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Molto bella, giovane ma soprattutto vincente. Tanto che quest'anno ha portato a casa Scudetto e Supercoppa Italiana. Ed un sogno nel cassetto, fare la giornalista. Calciomercato.com ha incontrato Alice Pignagnoli, giovane portiere di quella Sassari Torres che quest'anno si è laureata campione d'Italia.

Ma chi è Alice Pignagnoli? "Sono una ragazza estroversa, che ha la passione per calcio sin da quando è nata - ci dice la diretta interessata - e per raggiungere il mio sogno sono passata sopra a tutto e a tutti; e quest'anno il sogno è diventato realtà, visto che ho portato a casa Scudetto, Supercoppa Italiana e ho giocato in Champions League".

Il calcio e le donne, due mondi che in Italia sembrano così lontani: "Perché è fuori dalla cultura generale una cosa del genere - dice Alice - è un grande problema. Io ho dovuto litigare con la mia famiglia solo perché volevo giocare a pallone; non è come smerciare droga, ma finché non verrà riconosciuto il movimento non ci sarà mai una crescita netta. In Italia ci sono circa 25.000 tesserati, ma siamo un po' nell'ombra".

Problema forse anche per i media: "L'interesse mediatico significa sponsor e soldi per costruire il calcio; noi siamo l'unica squadra in Italia che si allena al pomeriggio, gli altri alle 20 di sera dopo una giornata di lavoro. E questo non permette all'atleta di crescere. Io sono tra le poche privilegiate, faccio questo di mestiere. Non girano grandi cifre, ma mi piace".

Una laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione conseguita allo Iulm in tre anni, conclusa con 110: "Ho pensato prima a me come persona - prosegue Alice - sono stati anni molto duri; giocavo al Milan e a Como, potevo studiare". E il futuro sarebbe quello di fare la giornalista: "Ho presentato per tre anni un programma sul calcio dilettantistico a Reggio Emilia, poi ho lavorato per dei giornali. Finiti gli esami mi hanno chiamata a Napoli, una delle poche società importanti con la Carpisa Yamamay come sponsor. Cosa farò l'anno prossimo? Sto decidendo, forse riuscirò a coniugare l'aspetto sportivo con un'altra esperienza giornalistica in una televisione di Parma. Mi piace stare a contatto con la gente, amo il calcio in maniera folle; sogno di arrivare in nazionale, ho 24 anni e ce la posso ancora fare".

Poi i suoi idoli: "Negli uomini Buffon, ma è troppo facile dirlo per il mio ruolo... per me è una persona molto leale nell'ambito sportivo; per me è il numero uno, scende in campo col sorriso. I miei genitori? Papà giocava a pallavolo e la mamma nuotava... e io sono finita a fare uno sport di ambito prettamente maschile".

Infine qualcosa anche sulla sua attività da modella: "Ho sempre avuto cosce da calciatore, un fisico da calciatrice. Ho fatto la modella per tre anni, poi ho dovuto scegliere perché il mio corpo diventava troppo atletico, troppo settoriale. E ho scelto il calcio". E noi scegliamo lei...

Ringraziamo Alice Pignagnoli per averci consentito l'utilizzo delle foto del suo profilo Facebook