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Il Brescia guarda al futuro e lo fa pensando al presente. Sì perché se la squadra del presidente Cellino è alle prese con una salvezza quantomeno complicata da raggiungere e con il caso Balotelli che continua a imperversare, grazie ai suoi talenti giovani e cresciuti in casa può programmare con leggerezza quella che sarà la prossima stagione sia in caso di permanenza in Serie A che in caso di retrocessione. Sì perché il settore giovanile delle Rondinelle continua a produrre giocatori pronti per essere lanciati in prima squadra.

PAPETTI DOPO CISTANA E TONALI - Sandro Tonali è ovviamente il gioiello più lucente e come tale sarà pagato da Inter o Juventus per acquistarlo. Andrea Cistana sarà il successivo dato che, dopo aver fatto un'ampia gavetta, si è conquistato quest'anno l'interesse di top club di Serie A, fra cui la stessa Juve e la Roma, oltre ad altre realtà pronte ad affidargli le chiavi della propria difesa. Proprio al posto del difensore classe 1997 nell'ultima  sfida di campionato giocata dal Brescia contro il Sassuolo ha trovato l'esordio in Serie A colui che rappresenta la prossima pepita d'oro per Cellino: Andrea Papetti.
TOP 20 UNDER 18 - Nato a Cernusco sul Naviglio il 3 luglio del 2002, Papetti è un difensore centrale incredibilmente duttile. Da piccolo e nelle giovanili ha giocato spesso e volentieri anche da terzino, ma negli ultimi due anni si è perfezionato nel ruolo di centrale difensivo ingrossando il proprio fisico e migliorando sia in marcatura che nella costruzione palla a terra. In molti, compreso Diego Lopez che lo ha già lanciato in prima squadra, lo ritengono al livello di Cistana e da L'Equipe in Francia è arrivata anche la consacrazione con l'inserimento nella top 20 degli Under 18 più promettenti d'Europa.

L'ADDIO ALL'INTER - Papetti deve ringraziare il Brescia, perchè in realtà da piccolino nasce e cresce come esterno di centrocampo e non in club qualsiasi, bensì nell'Inter. La rosa dei 2002 nerazzurri è però da sempre stata incredibilmente ricca di talenti e nel 2014 proprio dal Brescia arrivò proprio quel Sebastiano Esposito che oggi stupisce in nerazzurro. Per questo nel 2016 il club nerazzurro sceglie di liberarlo e di non puntare su di lui che subito però trova l'accordo con le Rondinelle. Negli Under 15 arretra subito da terzino destro e dagli Under 16 in poi inizia il suo percorso da difensore centrale. Quel percorso che oggi l'ha portato all'esordio in Serie A e che, nel suo futuro, vede già numerosi club pronti a contenderselo. Papetti è quindi un piccolo rimpianto, in un mare di soddisfazioni, per il settore giovanile nerazzurro, ma è una grande soddisfazione in un mare di piccoli rimpianti in questa stagione per il Brescia.