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A volte ritornano. Si può riassumere col titolo del racconto di Stephen King la domenica di Manolo Gabbiadini. Rilanciato titolare, dopo oltre un mese, da Mauricio Pellegrino, l'attaccante italiano è stato decisivo per il suo Southampton, che torna a fare punti dopo due sconfitte consecutive. E per ritrovare il gol, che gli mancava dal 19 agosto, il classe '91 di Calcinate non ha scelto un avversario qualunque, ma il Newcastle del suo vecchio maestro, Rafa Benitez.

IL 'MAESTRO' BENITEZ - Il tecnico che, nel gennaio 2015, spinse il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a versare 12,5 milioni di euro alla Sampdoria per acquistarlo come "vice Higuain". Una scelta azzeccata, visti gli 11 gol realizzati nella seconda metà di stagione da Gabbiadini, che non ha negato di aver vissuto il suo momento migliore proprio con l'allenatore spagnolo: "La mia esperienza a Napoli va divisa in due momenti: nei primi sei mesi con Benitez le cose funzionarono bene, il gruppo era davvero unito. Le cose sono cambiate con l'arrivo di Sarri, lui punta sempre sugli stessi e gli altri devono fare anticamera. Con lui non è mai scoccata la scintilla, per me la sincerità e i rapporti umani vengono prima di qualsiasi altra cosa. La politica di Benitez ha portato al club una Coppa Italia e una Supercoppa, non credo che la sua strategia fosse sbagliata".

MESSAGGIO A VENTURA - Con la sua terza doppietta con la maglia dei Saints, Manolo ha mandato un messaggio forte e chiaro anche a Giampiero Ventura. Nelle ultime convocazioni, per le sfide dell'Italia contro Macedonia e Albania, il commissario tecnico ha convocato l'attaccante, ma lo ha mandato in campo solo nei minuti di recupero contro la nazionale di Christian Panucci. Uno spazio che a Gabbiadini non basta in vista del playoff per il Mondiale di Russia 2018 che si giocherà tra il 9 e il 14 novembre prossimi, per cui martedì gli Azzurri conosceranno la loro avversaria. Complice l'infortunio di Andrea Belotti, Ventura è a caccia dei gol degli attaccanti che non sono arrivati nelle ultime due: Gabbiadini è pronto e lo ha fatto vedere.

@marcodemi90