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Il mondo fermo, in attesa di notizie da Copenaghen. Notizie che, fortunatamente, hanno dato novità positive. Christian Eriksen sta bene, è sveglio e cosciente. A Repubblica, intanto, il prof. Vincenzo Ieracitano, specialista nell'emergenza e nella chirurgia d'urgenza, spiega: "Priorità? Intanto avere un defibrillatore, che con la legge Balduzzi è obbligatorio in ogni centro sportivo. Ma persino più importante è saperlo usare e usarlo con coscienza. Serve un modello di intervento".

SUL MALORE - "Difficile dirlo. Eriksen aveva certamente fatto tutte le visite in Italia e lo screening che viene fatto qui non è comune a tutte le parti del mondo. Ma in un determinato momento della vita possono esserci manifestazioni simili senza preavviso. Gli accertamenti ora qualcosa dimostreranno".

SUL RITORNO IN CAMPO - "Penso che se da tutti gli accertamenti non si rileva nulla, sì. Ora è molto prematuro dirlo, ma penso al portiere Casillas, tornato ad allenarsi dopo più di un caso".