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Punto fermo per Maurizio Sarri sì, ma non da titolare: anche contro la Lazio, Douglas Costa rischia di partire dalla panchina. Una stagione da subentrato per il brasiliano, raccontata da numeri eloquenti: con la Juventus quest'anno non ha ancora superato la soglia dei 1000 minuti giocati (997), ma soprattutto delle 21 presenze in campionato solo 6 sono state accompagnate dall'inserimento nell'undici titolare. E' il cambio che con cui spesso e volentieri Sarri prova a spezzare gli equilibri in gara, un game changer, ma non uno su cui i bianconeri riescono a puntare dall'inizio. Questione di equilibri, perché se l'ex Shakhtar e Bayern fa la differenza davanti con i suoi strappi e la sua abilità nell'uno contro uno, paga in disponibilità nella fase difensiva e in un momento in cui la retroguardia non si dimostra impeccabile, è un dettaglio che Sarri non trascura. "E' un discorso di compiti e dello svolgerli bene. Possiamo giocare con Douglas, con Cuadrado, vediamo quale soluzione scegliere. Però poi diventa un discorso di quello che riusciamo a fare nella fase difensiva, di creare presupposti perché la linea difensiva sia poco esposta", ha spiegato il tecnico in conferenza, lasciando intendere come un'altra panchina per il brasiliano non sia un'ipotesi remota, anzi.

IL FUTURO... - Un'incertezza tecnica che va in parallelo con le nuvole sul futuro di Douglas Costa: per la Juve non è indispensabile, ma soprattutto non è incedibile. L'esterno offensivo ha mercato, lo confermano gli ultimi rumors su PSG e soprattutto Manchester City, e nonostante Sarri lo ritenga una pedina preziosa da avere a disposizione, la società bianconera ha chiaro in mente che il suo nome sia tra i sacrificabili per finanziare i prossimi acquisti. D'altronde la Juve ha già definito l'arrivo di Dejan Kulusevski e continua a trattare Federico Chiesa: lo svedese può essere dirottato al centro, ma a Parma ha fatto vedere le cose migliori sull'out di destra; stessa zona di campo nella quale agisce il talento della Fiorentina, i due inevitabilmente andrebbero a chiudere ulteriormente gli spazi per Douglas. Via quindi per un'offerta importante, ma anche la valutazione del cartellino può subire ampie oscillazioni in base alla tipologia di operazione che si andrebbe impostare: difficile al momento ipotizzare una cifra cash superiore ai 40-50 milioni di euro, ma qualora si lavorasse su uno scambio allora la quota potrebbe salire di diversi milioni. Settimane calde, Douglas Costa prova a ritagliarsi spazio con Sarri mentre la Juve aspetta l'offerta giusta: il brasiliano può partire.
@Albri_Fede90