Bologna e tutto il mondo del calcio sono in ansia per Sinisa Mihajlovic. L'allenatore serbo, 50 anni, è stato colpito da un'improvvisa malattia e potrebbe essere costretto a lasciare la panchina del club rossoblù per gravi problemi di salute. I primi esami clinici a cui è stato sottoposto presso un ospedale del capoluogo dell'Emilia-Romagna hanno subito evidenziato la necessità di ricorrere a una terapia d'urto, che lo terrà lontano dai campi per un po' di tempo. Per questo motivo non sta partecipando al ritiro pre-campionato della squadra, iniziato giovedì a Castelrotto in provincia di Bolzano (Trentino-Alto Adige). Alle ore 16.30 di oggi pomeriggio a Casteldebole è in programma una conferenza stampa di Mihajlovic, che spiegherà le proprie condizioni di salute. L'intenzione del Bologna sarebbe quella di stargli vicino e di aspettarlo. 

In Italia da calciatore Sinisa ha vestito le maglie di Roma, Sampdoria, Lazio e Inter. Dove, dopo essersi ritirato, ha iniziato la carriera da tecnico nello staff di Mancini. Per poi diventare primo allenatore sulle panchine di Bologna, Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan e Torino con una parentesi da ct alla guida della propria nazionale serba. 

Il ct dell'Italia, Roberto Mancini ha scritto su Instagram: "Mihajlovic sei troppo forte, questo ti fa un baffo e poi dobbiamo giocare a padel". Anche i tifosi hanno fatto sentire la loro vicinanza al mister serbo: "Sinisa non mollare, Bologna è con te​" lo striscione apparso a Casteldebole. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sei troppo forte @mrmihajlovic questo ti fa un baffo e poi dobbiamo giocare a padel #mancio

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