Nel weekend di Serie C si è scritta un'altra triste pagina del calcio italiano. L'ennesima che ha come palcoscenico la terza divisione italiana, divenuta ormai un campo minato per le società, che saltano in aria a giorni alterni. Questa volta è stato il turno del Pro Piacenza, sceso in campo per la partita contro il Cuneo con appena otto giocatori, quasi tutti Under 18. Il risultato di 20-0 (poi annullato e trasformato in un 3-0 a tavolino) è lo specchio di salute di un campionato nel quale stanno succedendo cose abiette, deprecabili e ingiustificabili a livello professionistico. Eppure a (quasi) nessuno interessa. L'Italia è troppo impegnata a disquisire di dubbie richieste di rinnovo contrattuale e di Cristiano Ronaldo, di calciomercato e di (presunti)  torti arbitrali. E intanto nel sottosuolo, quello dimenticato da tutti, le squadre falliscono una dopo l'altra, cadono come birilli stagione dopo stagione. Quest'anno è stato il turno del Matera, appena una settimana fa, e oggi del Pro Piacenza, un anno fa si celebrava il funerale del Modena e in estate dicevano addio al professionismo Reggiana e Vicenza (poi fusosi col Bassano). E la lista è in realtà molto più lunga di così. Ma ora, con rabbia, viene da chiedersi: non è forse giunto il momento di intervenire? Quante altre società dovranno fallire prima che il sistema si ricordi della Serie C? Quanti altri giocatori dovranno rimanere svincolati? Quanti altri tifosi senza squadra dovranno esserci? Quanto ancora prima di una reazione che non si limiti alle parole di cordoglio del giorno dopo? 

L'ITALIA PENSA A WANDA... - Un intervento è disperatamente necessario, perché non si può più ignorare ciò che sta accadendo in Serie C (che non dimentichiamolo è la porta principale attraverso cui le squadre, di cui si lamenta la scarsa competitività, arrivano alle tanto amate serie maggiori). Girarsi dall'altro lato e fare finta di nulla non è più una risposta accettabile. Anche e soprattutto perché i vertici del nostro calcio conoscono fin troppo bene la situazione (Gravina era presidente della Lega Pro appena un anno fa, quando il Modena falliva prima di metà campionato). Una situazione che, però, interessa poco. Perché la Serie C non fa audience e quindi può essere abbandonata a se stessa, anche se il prezzo da pagare, altissimo, è questo: la morte della società. Da oltre un anno su queste pagine si invoca un intervento dei vertici del nostro calcio, che operino un cambiamento sostanziale e radicale del sistema normativo-organizzativo che regge la Serie C. Devono essere riviste tante cose, dal numero delle società, che deve essere assolutamente ridotto, alle regolamentazioni bancarie, che necessitano di una nuova disciplina. Ma tutto questo importerà solo fino a domani, fino a quando non ci sarà un'altra dichiarazione di Wanda Nara e allora, come sempre, il dramma della Serie C tornerà nel dimenticatoio, dove le squadre muoiono  nel silenzio e nell'indifferenza generale, mentre l'Italia si preoccupa di ciò che viene detto a Tiki Taka...

GIRONE A -
Tornando a guardare al campo, che da mesi, purtroppo, non è più protagonista unico del campionato, si registrano le vittorie di Piacenza, Arezzo e Pro Vercelli, che salgono a 46 punti in classifica, a +3 sull'Entella che, con diverse partite da recuperare sul gruppo di testa, si conferma principale candidata a contendere la vittoria del Girone alle prime della classe. Anche e soprattutto in virtù dello stop della Carrarese, che crolla sul campo dell'Olbia e vede allontanarsi sempre di più la testa di una classifica che ha guidato per diversi mesi. Cade ancora anche la Juventus U23, che nonostante una strenua resistenza, viene piegata dal Siena per 3-2, perdendo una ghiotta occasione di portarsi a -4 dalla zona playoff.

Risultati: Cuneo-Pro Piacenza 20-0 (3-0 a tavolino); Pisa-Gozzano 2-0; Albissola-Arezzo 1-2; Novara-Pistoiese 1-1; Olbia-Carrarese 3-1; Robur Siena-Juventus U23 3-2; Alessandria-Arzachena 0-1; Pontedera-Pro Vercelli 0-2; Lucchese-Entella 1-1; Piacenza-Pro Patria 1-0

Classifica: Pro Vercelli 49***, Piacenza 49*, Arezzo 46, Siena 44**, Carrarese 43, Entella 43****, Pro Patria 40, Pisa 39**, Pontedera 36, Novara 35*, Cuneo 29**, Juventus U23 29, Gozzano 27*, Olbia 24**, Alessandria 23**, Pistoiese 22***, Albissola 22, Lucchese 21**, Arzachena 20, Pro Piacenza 8****.

GIRONE B - Passo falso a sorpresa del Pordenone, che non va oltre l'1-1 nella sfida esterna sul campo del Renate. Ne approfittano Triestina e Feralpisalò, che si portano rispettivamente a -7 e -8 dalla capolista che resta comunque in pieno controllo della situazione, nonostante un ruolino di marcia non troppo positivo nell'ultimo mese, con due pareggi, una sconfitta e appena due vittorie nelle ultime cinque. Si ferma anche il Monza, che viene bloccato sull'1-1 dal Teramo e perde una buona chance per superare l'Imolese, caduta a sorpresa sul campo del Rimini. Risultati: Sudtirol-Gubbio 4-0; Teramo-Monza 1-1; Vis Pesaro-Albinoleffe 0-1; Ternana-Triestina 0-2; Feralpisalò-Ravenna 3-0; Renate-Pordenone 1-1; Vicenza-Fermana 0-0; Giana Ermino-Virtus Verona 1-1; Rimini-Imolese 2-0; Sambenedettese-Fano 0-0

Classifica: Pordenone 54, Triestina 47, Feralpisalò 46, Sudtirol 42, Imolese 42, Monza 40, Ravenna 39, Fermana 37, Vicenza 36, Sambenedettese 34*, Vis Pesaro 33, Ternana 32**, Gubbio 32, Renate 31, Rimini 30*, Teramo 28, Fano 28, Giana Erminio 26, Albinoleffe 25, Virtus Verona 22.

GIRONE C - Si ferma, come il Pordenone, anche la Juve Stabia, bloccata sullo 0-0 dal Monopoli, e tampinata sempre più da vicino dal Trapani, che si sta rendendo protagonista di una rincorsa straordinaria. I siciliani, infatti, grazie al successo sul Rieti si sono portati a -4 dalla capolista. Rush finale che potrebbe vedere tra le protagoniste anche il Catania, capace di superare 2-1 la Paganese, che ha portato ad 8 i punti di ritardo dalla Juve Stabia prima. Lotta estremamente affascinante che vedrà le tre grandi impegnate, in ordine di classifica, contro Reggina, Cavese e Viterbese nel prossimo turno di campionato, che potrebbe rivelarsi decisivo in vista della lotta alla promozione diretta in Serie B.

Risultati: Catania-Paganese 2-1; Cavese-Viterbese 1-; Sicula Leonzio-Vibonese 2-0; Bisceglie-Rende 2-1; Potenza-Siracusa 2-0; Monopoli-Juve Stabia 0-0; Virtus Francavilla-Reggina 1-0; Casertana-Matera (non disputata); Rieti-Trapani 0-2.

Classifica: Juve Stabia 58*, Trapani 54*, Catania 50**, Catanzaro** 51, Monopoli 38*, Reggina 37, Casertana 35**, Potenza 35*, Vibonese 35*, Rende 32, Sicula Leonzio 31*, Francavilla 30***, Viterbese 29****, Cavese 28***, Siracusa 22*, Rieti 22***, Bisceglie 22*, Paganese 9*, Matera -18.