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Il centravanti vuole lasciare Shanghai: i bianconeri pronti a tornare alla carica. Problemi sul contratto all’origine del malcontento dell’ivoriano. E poi ci sono Llorente e Huntelaar.
Juve: Drogba non vuole rimanere in Cina.
L'accordo con Fernando Llorente, per giugno, cè: 5 milioni per 4 anni, l'offertona per quando l'attaccante sarà libero dai legacci dell'Athletic Bilbao a cui lo tiene vincolato un contratto fino al 20 giugno 2013. E quella tra Llorente e la Juve è una sorta di garanzia reciproca. Si proverà a lavorarci a gennaio, ma piegare l'orgoglio basco sembra impresa complicata: almeno oggi. L'accordo, dicevamo, è lì, secondo indiscrezioni spagnole. Ma gennaio - la riapertura della finestra invernale di mercato - è adesso. E adesso, una volta messo il punto al mese verità che dirà soprattutto quale Europa aspetta la Juve, serve la punta.

SVILUPPI DORIENTE - Attenzione agli scenari in evoluzione in Cina, a campionato finito. Le notizie riguardano lo Shanghai Shenhua, dove Nicolas Anelka pare diretto al Qpr e Didier Drogba pare solo diretto altrove: ma non più a Shanghai. La situazione che trapela è delicata. Nella sostanza sembrerebbe che il club a cui l'attaccante ivoriano si è legato a giugno per due anni e mezzo, non riesca a rispettare la parte degli impegni contrattuali legati agli sponsor (lo stipendio totale sarebbe di un milione di euro al mese). Una scrittura, diciamo così, composita, che ha fatto riflettere il giocatore sulla possibilità di svincolarsi.

SCENARI - E chiaro che Drogba di nuovo libero fa rumore. E gola. La fa anche al Milan in Italia: la fa in Spagna, in Inghilterra, ovunque servano gol d'autore segnati in tutta Europa. Certo, ha i suoi 34 anni, ma è integro ed incarna quella figura di campione dentro e fuori che la Juve cerca. L'età non induce a impegni ad ampio raggio, questo no. Ma attenzione, dai soli sei mesi (più difficile) a un anno e mezzo, di potrebbe ragionare. Non solo: in Cina sostengono (e pare non solo a scopi pubblicitari in proprio favore) che quando lo Shanghai Shenhua convinse Drogba, si era mossa dopo proprio la Juventus sul club bianconero. Impossibile trovare conferme a Torino, ma di certo quello dell'ivoriano è un nome su cui sono state spese riflessioni.

E INTANTO... - Intanto resta in piedi tutto quello da poter tenere in piedi. Da Llorente subito (per caratteristiche è il giocatore più vicino al calcio di Conte), a Villa, la cui situazione (gioca a sprazzi) è monitoratissima, Dzeko (pare in lieve ribasso, pare...), a Isco che intriga... a Walcottt (ma qui non siamo alle prime punte pure) a Huntelaar, un altro con il contratto in scadenza. «Nulla ancora è deciso, quello che si legge sui giornali, di un accordo tra Huntelaar e un club inglese è falso, solo di rumors» ha detto il manager dell'olandese, Arnoldus Oosterveer. «Klaas non ha ancora deciso nulla del suo futuro. Non ha deciso se vorrà giocare in Italia (dove c'è anche la Lazio in corsa e dove tornerebbe per voglia di riscatto dopo il flop al Milan, n.d.r.), in Spagna, in Inghilterra o restare per esempio in Germania. Pianificherà il suo futuro in inverno, nei prossimi mesi quindi» . Meno agevole pensare ad un rinnovo con lo Schalke 04. Ma anche in questo caso giugno sembra il mese più giusto per colpire.