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Bruno Hübner, direttore sportivo dell'Eintracht Francoforte, ha fatto il punto alla fine del mercato di gennaio. Tra gli affari sfumati all'ultimo quello legato al possibile arrivo di Marko Livaja dall'Inter: il dirigente spiega cosa è andato storto nella trattativa. FcInterNews.it vi propone le sue parole: "In Italia l'ultimo giorno di mercato è come un bazar. Eravamo in contatto col giocatore da dicembre, eravamo sicuri che da noi si sarebbe trovato bene. Ha 19 anni, è giovane ma è cresciuto bene. Volevamo prenderlo in prestito con diritto di riscatto, poi ha fatto tre buone partite con l'Inter che a un certo punto ha pensato di tenerlo. Alla fine, però, hanno trovato l'accordo per cederlo all'Atalanta in cambio di un altro giocatore (Schelotto, ndr), per una somma pari ad 1.5 milioni di euro. A quel punto le condizioni per noi non erano più accettabili, per un talento che comunque era tutto da giudicare. La nostra idea era quella di prenderlo in prestito cinque mesi, poi valutare se tenerlo. Ma così non è stato".