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All’indomani della sofferta qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, lo Zenit stacca la spina per due mesi, per la pausa invernale in Russia, e si può concentrare sul mercato. Il club di San Pietroburgo è spesso associato alla Juventus per alcune trattative di mercato, con l’accostamento del portoghese Bruno Alves ai bianconeri tornato prepotentemente di moda.
 
Ecco cosa ne pensa il direttore sportivo dello Zenit Igor Korneev:
 
Bruno Alves ieri non ha giocato titolare in una partita decisive come quella contro il Porto, che valeva la qualificazione agli ottavi. È un giocatore in vendita?
“Non è il momento per parlarne, quello che posso dire senz’altro che Bruno Alves è un ottimo giocatore e che appartiene allo Zenit”.
 
Su di lui circolano da mesi voci che lo vedrebbero in Italia, Juventus su tutte. Può confermare?
“Bruno Alves è un giocatore di grande spessore e il fatto che sia richiesto non mi stupisce affatto. Non voglio però commentare a riguardo delle squadre interessate a lui, di certo a uno del suo calibro le richieste dai grandi club ci sono. Ma, ripeto, a oggi Bruno Alves per quello che mi riguarda è un giocatore dello Zenit”.
 
Con la stagione russa momentaneamente ferma per l’inverno è tempo di mercato: ha già parlato con Spalletti?
“Si e sicuramente lo Zenit si rinforzerà in vista della ripresa della stagione, dove ci aspetta la Champions League. Abbiamo bisogno di 2-3 giocatori di grande livello e uno di questi sarà certamente un attaccante”.
 
Guardate anche in Italia? Diversi nomi sono stati accostati alla vostra squadra come Bonucci, Iaquinta e Pepe
“Abbiamo i nostri obiettivi ma non li vogliamo rivelare, posso di certo dire che stiamo monitorando ovunque, quindi anche in Italia”