Ci sono degli avvistamenti. Ancora nessuna foto, ma tante frasi bisbigliate che rimbalzano di via in via. Un po' come gli alieni. Che secondo qualcuno esistono, anche senza prove provate. E José Mourinho alla Juve sarebbe almeno inizialmente un alieno, per non dire un nemico in casa secondo i tifosi. Da qualche ora rimbalza qualche voce riguardo una sua presenza a Torino, anche senza prove provate. Quel che trova riscontro, però, è che il suo nome tra i possibili eredi di Max Allegri è tutt'altro che una semplice provocazione. Anche perché da un po' di tempo è nientemeno che Jorge Mendes ad essersi messo al lavoro per provare a trasformare in realtà quello che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata fantascienza: portare Mourinho alla Juve. Lo Special One da qualche anno sembra sempre meno speciale, cerca almeno un'altra grande occasione prima di scivolare definitivamente sul carrello dei bolliti. E la Juve cerca, anche, qualcuno che sappia vincere in Europa: questo Mou sa farlo, lo ha fatto, badando al sodo più che allo spettacolo. Ma questo nella Torino bianconera non è mai stato un problema, anzi. Il problema semmai sarebbe un rapporto che da più parti danno per incrinato con Cristiano Ronaldo, in Spagna giurano che dal momento dell'addio di Mourinho al Real i due ormai non si parlino nemmeno più, uno strappo mai ricucito insomma. È  Mendes però che rassicura in tal senso Andrea Agnelli e la dirigenza bianconera: prendendo Mourinho sarebbe poi lui a fare da garante nel rapporto con CR7. Allora la Juve ci pensa.

E POI SARRI... - Ma a proposito di alieni, ecco che con Simone Inzaghi (la scorsa settimana a cena con Paratici e oggi ancora in silenzio stampa) bloccato in attesa di capire come possano evolversi piste di maggior esperienza, tra un Antonio Conte che aspetta e un Mourinho che spinge, c'è un Maurizio Sarri che radiomercato dà in costante ascesa. Pure lui sarebbe un alieno, distante come si è sempre dichiarato dal mondo Juve e dalla sua filosofia. Sarebbe una rivoluzione autentica, anche questa. E Sarri dal Chelsea sembra ormai ai titoli di coda, nonostante il terzo posto in Premier e una finale di Europa League ancora da giocare, l'amore con la dirigenza dei Blues non è mai scoccato, il suo posto è pronto ad essere preso da Frank Lampard. C'è la Roma che corteggia Sarri da mesi, il Milan fa anche più sul serio. Ma al netto di tutte le frecciatine firmate Allegri, la candidatura di Sarri si fa sempre più forte, trova riscontri in Italia e in Inghilterra, i contatti con Fali Ramadani (intermediario della trattativa) che si fanno sempre più fitti. Giorno quattro del dopo Allegri, sul pianeta Juve può succedere sempre di tutto. Invasione di un alieno compresa. Alieno che non dovrebbe essere Sinisa Mihajlovic: "Ho parlato con la Juve, ma cinque anni fa. Poi non ho più sentito nessuno".