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Paulo Dybala e la voglia di riconquistare la Juve. In primis sul campo, dove non è ancora riuscito a brillare dal giorno del suo rientro contro la Dinamo Kiev, passando per le prove tutt'altro che esaltanti contro Verona e Barcellona. Va conquistata la fiducia di Pirlo, che da oggi riavrà pure Ronaldo e dovrà trovare la formula ideale per far convivere il talento del portoghese, della Joya e Kulusevski e sfruttare a pieno pure un attaccante come Morata. E poi c'è il mercato, o per meglio dire, il tema del rinnovo di contratto dell'argentino.

NESSUN PASSO AVANTI - Come riferisce Il Corriere dello Sport, l'agente del giocatore, Jorge Antun, ha lasciato Torino nella serata di ieri e non si registrano al momento passi avanti nella trattativa con la Juventus. La distanza tra le parti resta ed è esclusivamente di natura economica: dagli attuali 7,5 milioni a stagione Dybala vuole passare a circa 15, diventando di fatto il calciatore meglio pagato della rosa dopo CR7. Dopo averne più volte paventato la cessione per ragioni di bilancio, se il club bianconero lo ritiene un perno del proprio progetto futuro dovrà fare un sacrificio importante.
APPUNTAMENTO AL 2021? - Questa è almeno la convinzione dell'attaccante e di chi cura i suoi interessi, mentre la Juve, attraverso l'inserimento dei soliti bonus, può spingersi fino alla soglia dei 10 milioni di euro. I contatti proseguono ma la fumata bianca ancora non arriva e non è escluso che le parti possano arrivare alla fine di questo 2020 complicato terribilmente anche dall'emergenza coronavirus senza un accordo per il prolungamento. Dybala è legato alla Vecchia Signora fino al 2022 e l'idea è di estendere l'attuale accordo fino al 2024: il tempo ancora non stringe, ma l'argentino ha una voglia matta di riprendersi la Juve.