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Crede allo scudetto, conosce la Juventus e la sua storia, sa che in bianconero non ci si accontenta mai. "Ci sono ancora tante partite, e dobbiamo gioare contro l'Inter a Torino", ha detto ieri Paulo Dybala. Che smentisce Allegri e rilancia, in pieno stile Juve. Sì perché Paulo, prossimo al rientro in campo ("sto bene, sono pronto", le sue parole), della Juventus è simbolo e forse futuro capitano. Forse perché manca ancora la firma sul rinnovo di contratto. Sembrava vicina, poi lontana. Quale è la situazione oggi?

IL PUNTO - Il direttore sportivo della Juve, Federico Cherubini, ieri a Milano ha ammesso che se ne parlerà "nei prossimi giorni". A breve, infatti, questione di giorni, è atteso a Torino Jorge Antun, l'agente di Paulo, per un incontro chiave con la dirigenza bianconera. Il giocatore non è contento di come il club ha gestito, anche mediaticamente, la vicenda rinnovo. Però è aperto a riparlarne, dopo l'iniziale proposta (poi ritrattata) di ottobre. La nuova proposta della Juventus vedrà un taglio alla voce commissioni per l'agente e magari una leggera rimodulazione dell'offerta all'argentino da 8 milioni più 2 di bonus. Se ne parlerà presto, prestissimo. Poi il pallone passerà a Dybala.