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Quale sarà il futuro di Paulo Dybala? Gli ultimi due giorni sono stati senza ombra di dubbio giornate caldissime per l'attaccante della Juventus fra dichiarazioni, smentite, e l'interesse dell'Inter che è tutto tranne che nascosto e che porterà ad una situazione esplosiva in vista del Derby d'Italia della finalissima di Coppa Italia. 

L'INDIZIO DI ORIANA - Nella giornata di ieri era stata la compagna Oriana Sabatini, nel corso della trasmissione argentina di Urbana Play, "Perros de la calle", a riaccendere le luci sul futuro della Joya: "Mio padre vorrebbe tanto portarlo al River Plate, ne parlano ogni settimana. Non so cosa gli risponde Paulo (ride, ndr). Boca Juniors? Guarda, prima di farlo andare al Boca… mio padre brucia Troia. Personalmente penso che rimarrà in Europa".

LA SMENTITA/NON SMENTITA DI ANTUN - Un dettaglio che ha riportato la stampa mondiale e rianimare i discorsi sul suo futuro e che ha portato il suo agente, Jorge Antun a diramare una nota ufficiale in cui si smentiscono contratti firmati: “Il giocatore è concentrato esclusivamente sul finale di stagione, sul campionato e sulla finale di Coppa Italia. Nessun accordo è stato raggiunto con alcuna squadra in Italia e all’estero in questo momento”.
LA FIRMA NON C'E' - In questo momento, come normale che sia, per rispetto e per un finale di stagione da giocare, ma anche e soprattutto, perché concretamente nulla è stato ancora messo nero su bianco. L'Inter c'è, si è informata, ha parlato con l'agente del giocatore e ha anche presentato una bozza di offerta, che però potrà trasformarsi in concreto soltanto quando saranno risolte altre situazioni legate all'attuale rosa come quelle di Sanchez, Vidal e Vecino.

SCARICATO DAI TIFOSI - C'è quindi ancora tempo e margine per affondare il colpo con Dybala che non direbbe no ai nerazzurri, ma aspetta e vuole chiudere al meglio, in campo nella finale di Coppa Italia proprio contro l'Inter, il suo rapporto con la Juventus. Eppure i tifosi bianconeri la scelta l'hanno già fatta, scaricando definitivamente la Joya e, di fatto, dimenticandosi di lui al punto da non considerare neanche un tradimento l'eventuale passaggio in nerazzurro. In questo senso la scelta della Juve di comunicare per tempo l'addio si è rivelata vincente.