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Ci siamo. Le vacanze stanno finendo, Paulo Dybala a Miami le ha sfruttate al massimo. C'è stato spazio anche o soprattutto per tanto lavoro, perché l'argentino ha seguito un programma di allenamento duro e costante, necessario per presentarsi al 100% all'appuntamento con il raduno della Juve e allo stesso tempo recuperare il tempo perduto la scorsa stagione. Sarà proprio lui a guidare la rosa bianconera in questa prima parte di lavoro estivo, tra i pochi big a disposizione di Max Allegri lui sarà il principale dei leader da subito alla Continassa. Salvo cambi di programma, è domenica il giorno designato per il ritorno in Italia, in tempo per smaltire fuso orario e seguire tutti i passi previsti da protocolli e decreti. 

IL RINNOVO – Quando poi arriverà anche Jorge Antun, ora in Argentina, potrà una volta per tutte e definitivamente ripartire la trattativa per il rinnovo di contratto. Il blitz dell'agente di Dybala è comunque atteso a stretto giro di posta, i contatti sono già ripresi ma sarà necessario un confronto diretto per sbloccare la situazione anche se le premesse sono completamente diverse rispetto a qualche mese fa. Prima c'era una Juve determinata a dire basta e a individuare una soluzione sul mercato, ora l'idea del club bianconero è quella di rimettere al centro del progetto Dybala blindandolo con un contratto tale da evitare nuovi e controversi tormentoni. C'è l'aspetto economico di cui bisognerà comunque parlare ma che non rappresenta l'ostacolo principale: la trattativa riprenderà da quell'offerta già ritenuta massima della Juve di 10 milioni netti bonus inclusi, l'obiettivo del clan Dybala sarà ovviamente quello di ottenere qualcosa in più. E poi c'è soprattutto l'aspetto tecnico, quello che vedrà il numero 10 chiedere garanzie di utilizzo in maniera tale da essere un protagonista assoluto. Resta in ogni caso la volontà di legarsi, magari anche a vita, alla Juve. Il vero motivo per cui Dybala è sempre rimasto in bianconero anche quando dalla Continassa hanno avuto, a più riprese, idee diverse.