Vedendo la distinta di Sassuolo-Juventus, con Paulo Dybala in panchina, qualcuno si aspettava di vedere l'attaccante argentino a bordo campo a sedere su uno sgabello, diventato ormai il simbolo delle "punizioni" di Massimiliano Allegri. "Paulo si è scusato, il suo è stato un gesto non idoneo, ma ha capito l'errore e il caso è chiuso", aveva rassicurato il tecnico bianconero alla vigilia dell'incontro. Il caso, in realtà, era chiuso a metà. Mancava l'ultima parte, quella della panchina. Sì, perché nonostante le parole di Allegri, ricalcate da Fabio Paratici nel prepartita del Mapei, l'esculsione dell'argentino non può essere considerata solo una scelta tecnica ed è lo stesso Allegri a confermarlo nel post gara: "La panchina serve anche per ricaricare le batterie a livello mentale". 

GESTIONE - Allegri è un grande allenatore di una grande squadra. Per esserlo, devi anche essere un grande gestore di gruppi. Nonostante le scuse di fronte ai compagni, probabilmente il tecnico bianconero ha ritenuto inopportuno mandare in campo Dybala con la fascia di capitano una settimana dopo la fuga dalla pancnina dell'Allianz. Con Chiellini fuori causa, sarebbe toccato a lui legarla al braccio contro il Sassuolo. Subito dopo il pareggio con il Parma, Allegri aveva provato a minimizzare il gesto dell'argentino: "Magari aveva freddo", disse. Una bugia bianca, una mezza verità, detta per non ingigantire un caso rientrato (quasi) subito. Dybala ha capito e si è scusato e anche il gruppo ha evidentemente apprezzato il suo gesto.


CRISTIANO MASK - 
In questo senso, l'esultanza di Cristiano Ronaldo non è casuale. Dopo il solito salto alla bandierina ed il solito "Siuuuu', CR7 si è portato le dita sotto gli occhi, mimando la "Dybala Mask". Se quella di Allegri fosse stata davvero soltanto una scelta tecnica, non ce ne sarebbe stato bisogno. Cristiano invece ha voluto confermare una volta di più la vicinanza dello spogliatoio: tutti sbagliano, l'importante è rimediare. Dybala l'ha fatto. Ora il caso è chiuso davvero. Senza bisogno di ricorrere agli sgabelli.

@lorebetto