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Passata la paura per quel coronavirus che lo ha colto di sorpresa a inizio marzo e per oltre un mese gli ha creato inevitabili timori e preoccupazione per la sua salute e quella della compagna Oriana Sabatini, Paulo Dybala è pronto a ripartire insieme a tutti i suoi compagni di squadra e a prendere per mano la Juventus per un finale di stagione impegnato su tutti i fronti.

DI CORSA VERSO IL RINNOVO - La corsa a scudetto, Coppa Italia e Champions League riparte anche dalla vena della Joya, che aveva lasciato negli occhi dei tifosi bianconeri l'ultima immagine prima dello stop forzato, con quella giocata da impazzire contro l'Inter che era stata un po' la fotografia del successo degli uomini di Sarri su quelli di Conte. Imprescindibile per il futuro immediato, lo sarà per i vertici juventini anche per quello a più lunga scadenza, visto che con la ripartenza dovrebbe esserci un'accelerazione pure sul fronte del rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2022. Le parti hanno lungamente trattato nei mesi scorsi per raggiungere quell'intesa che dovrebbe mettere nelle tasche dell'argentino un ingaggio da circa 10 milioni di euro a stagione, bonus compresi.
UOMO SIMBOLO - L'idea della Juve e del calciatore, che ha sempre respinto con forza le avances dell'Inter e di quei club stranieri - Paris Saint Germain su tutti - che avevano effettuato qualche sondaggio, è sempre stata di andare avanti insieme. E il club campione d'Italia vede in Dybala una sorta di erede di Cristiano Ronaldo, anche sotto l'aspetto commerciale e del marketing. Una parte dei bonus previsti nel nuovo contratto andrà infatti a toccare lo sfruttamento dei diritti di immagine per la Joya che, dopo essere stato insignito dell'onore di indossare quella maglia numero 10 appartenuta prima di lui a gente del calibro di Platini, Baggio e Del Piero, si appresta a diventare a tutti gli effetti il simbolo della Juventus del domani.