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15 settembre, venti giorni alla fine del mercato. Il centravanti della Juve, ancora non c'è. Ma si sta avvicinando. E ha sempre più le sembianze di Edin Dzeko. Il centravanti bosniaco della Roma, infatti, è a un passo o forse meno dal diventare il numero 9 di cui aveva bisogno Andrea Pirlo fin dalla prima ora. Già trovato e solo rispolverato l'accordo col giocatore, che firmerà un biennale da 7,5 milioni netti bonus inclusi. Da venerdì al lavoro sull'asse Juve-Roma, un summit dietro l'altro è servito per alzare l'offerta da 12 a 15 milioni, così da rafforzare la posizione dei giallorossi nella trattativa con il Napoli per Arek Milik: si può fare, ma solo cash. E solo cash, la valutazione del polacco si è quasi dimezzata: valutazione complessiva da circa 25 milioni, che potrebbe essere perfezionata con un'offerta da 18 milioni di base fissa e 7-8 milioni di bonus, il tutto pagabile in quattro o cinque anni. Il Napoli ha detto sì. Manca quindi solo quello dello stesso Milik, da Fabio Paratici ai suoi agenti sono arrivati di nuovo segnali chiari riguardo il fatto che nemmeno in futuro la Juve punterà su di lui, mossa decisiva per spingerlo verso Roma. Dove firmerebbe comunque un ricco quinquennale da quasi 5 milioni netti a stagione.
NO A SUAREZ – Nel frattempo quelle stesse incognite sul fronte Luis Suarez sono diventate realtà. Come anticipato da Calciomercato.com, parallelamente al nuovo affondo per Dzeko si era complicata in maniera quasi irreparabile la situazione legata all'uruguaiano. Per una questione di tempi riguardo all'ottenimento del passaporto comunitario, nonostante il Pistolero sia pronto a svolgere e superare l'esame di italiano che poi agevolerà un futuro trasferimento. Ma anche ai problemi sulla buonuscita, il Barcellona non è disposto a pagargli un anno intero di ingaggio anche avendo trovato l'accordo con la Juve per il conguaglio (3 milioni più 13 di bonus), in questa fase di stallo anche le pressioni di Leo Messi possono convincere tutti a rimandare l'addio di una stagione. La Juve intanto si tira indietro, forse definitivamente, il forse a mercato in corso è sempre d'obbligo. E se Milik dicesse no? C'è Olivier Giroud, bloccato. La valigia è pronta, tanto anche in caso di sì di Milik il francese potrebbe lasciare il Chelsea per sbarcare, chissà, alla corte di Antonio Conte. Altra storia, altre storie. Intanto dalla nebbia sembra proprio delinearsi la figura di Dzeko. Per la gioia, anche, di Pirlo.