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Si dice che il tre sia il numero perfetto. Lo diceva la scuola pitagorica quasi duemila anni fa, lo ha confermato Dante con la numerologia nella Divina Commedia. Eppure, in casa Inter, quello che fu di Facchetti sembra essere diventato un numero stregato. Con il sempre più probabile no di Dries Mertens, infatti, diventano tre i colpi sfumati in attacco nell'ultimo anno. Un tris di obiettivi dai vari denominatori comuni: il ruolo, l'esperienza, l'età e il triste finale. Partiamo dalla scorsa estate: Antonio Conte mette gli occhi sul 33enne (doppio 3, che coincidenza) Edin Dzeko, l'addio alla Roma sembra vicino. A metà agosto, come un fulmine a ciel sereno, il comunicato giallorosso che ufficializza l'estensione del legame. Doccia gelata, il piano B si chiamerà Sanchez.

COLPI DI SCENA - A gennaio, la storia si ripete. I continui stop di Sanchez e l'età acerba di Esposito portano Conte a chiedere un nuovo attaccante per il rush finale tra campionato ed Europa League. Il desiderio è chiaro e porta alla 'sua' Londra, verso quell'Olivier Giroud già suo allievo al Chelsea. L'identikit appare perfetto: esperienza, feeling con il tecnico ed età (ancora 33 anni). Fitti contatti con i Blues, blitz di Ausilio in Inghilterra e meeting con l'entourage a Milano: a gennaio il primo stop, con Lampard che non lascia partire il francese. A fine aprile, invece, il secondo colpo di scena: il Chelsea esercita l’opzione di rinnovo di contratto, portando la scadenza al 2021. Il terzo e ultimo shock risale alla serata di lunedì: dopo un lungo tira e molla, Dries Mertens (età? 33 anni, of course) sceglie di restare a Napoli. Il tandem belga con Lukaku resta un sogno, Marotta deve rinunciare a un suo pallino. 
ORA CAVANI - Una tripla beffa che ha spiazzato e spiazza l'Inter, obbligando i nerazzurri a cambiare strategie quando gli accordi sembravano vicini. Come se non bastasse, il destino dei tre è legato da un ulteriore fatto comune: il rinnovo di contratto. Tanto Dzeko quanto Giroud e Mertens, infatti, hanno optato per i prolungamento per la loro vecchia squadra dopo mesi di voci e indiscrezioni. Ora, tra i tanti nomi sul taccuino di Beppe Marotta, c'è anche Edinson Cavani. Contratto in scadenza, 33 anni compiuti a febbraio. Con l'augurio, per l'Inter, che un eventuale affondo abbia un destino totalmente diverso.