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Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca commenta a Dazn il pareggio di Verona: "Con Dzeko sarebbe andata diversamente? Non possiamo dirlo. Penso che abbiamo fatto un buonissimo primo tempo, abbiamo sbagliato 4-5 occasioni per fare gol e se lo facciamo la partita cambia. Ma non l'abbiamo fatto. Poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato le seconde palle ed è difficile tenere il pallone così. Altalena di ritmo? Sono state tre settimane difficili, ma la squadra è stata bene fisicamente. Nel secondo tempo non abbiamo controllato la partita come vogliamo, perché non recuperavamo la seconda palla, ma abbiamo chiuso la partita vicino alla loro area. Mi è piaciuto molto il primo tempo, il feeling tra Pedro, Mkhitaryan e Pellegrini. Perez ha avuto il problema del Covid, non si è allenato e non sta bene fisicamente. Ho chiesto a Pedro se stava bene e mi ha risposto sì.

Perché non ha giocato neanche un minuto Dzeko? E' stata una settimana molto difficile per lui, ho fatto questa scelta per preservarlo.

Serve un altro attaccante? Mi piace questo sistema, Mkhitaryan gioca bene come falso nove, ma abbiamo bisogno di un altro attaccante. Stiamo lavorando per trovare la migliore soluzione, ma ci serve.

Quali caratteristiche deve avere il nuovo attaccante? Abbiamo bisogno di una punta che attacchi la profondità, di uno che attacchi bene gli spazi.

Perché la difesa a tre? Mi è piaciuto come la squadra ha giocato con tre difensori la scorsa stagione, ho sempre detto che siamo preparati per giocare con due sistemi di gioco. A me piace la squadra con la difesa a tre.

Roma-Juve, Dzeko quale maglia indosserà? Vedremo, vedremo... (sorride, ndr). In una situazione normale avrebbe giocato? Sì (sorride, ndr).

La famiglia Friedkin? Si è sentita molto la loro presenza, sono vicini alla squadra a Trigoria, seguono gli allenamenti, è importante per noi sentire questa vicinanza".

Poi, Fonseca è intervenuto anche a Sky Sport: "Dzeko? È stata una settimana difficile per lui, ho voluto preservarlo. Parliamo sempre, oggi la scelta è stata di non utilizzarlo. Perché l'ho convocato? Era importante che stesse sul gruppo e farlo giocare in caso di bisogno. Non c’è stato bisogno di farlo entrare. Due punti persi stasera? Vedremo alla fine se sono stati due punti persi. Penso che abbiamo giocato per vincere, un primo tempo molto positivo. Non è facile giocare qui, abbiamo creato 4-5 occasioni da gol. Nel secondo tempo ci siamo abbassati e non abbiamo recuperato sulle seconde palle per ribaltare l’azione. Penso però che abbiamo fatto molte cose buone, ho ricevuto segnali positivi soprattutto nel primo tempo. Calo nella ripresa? Magari c’è stato un problema di aggressività nel recuperare le seconde palle. Ne abbiamo perse molte e abbiamo fatto uscire il Verona. Le seconde palle sono state il problema principale. Mirante titolare? Ho parlato con Savorani e abbiamo scelto Antonio, è stata una scelta naturale. Dzeko non ha voluto giocare? No, ho deciso io. Io parlo con i giocatori, ma decido io. Smalling è una necessità? Si, per me è importante che arrivi. Milik? Non parlo di lui, non è un nostro giocatore. Se arriva ne parlo. Basta Milik o serve un'altra punta? Vediamo innanzitutto se arriva Milik o rimane Dzeko. Soddisfatto del mercato? Si, questa settimana in cui i Friedkin sono stati vicini alla squadra è stata importante".