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Un mito nazionale rimesso in discussione di lunedì mattina. Non deve essere stato un risveglio esaltante per Cristiano Ronaldo, che viene già da un'estate capricciosa e tormentata ma potrebbe andare incontro a un autunno anche peggiore. Autunno astronomico ma anche personale, visto che il 38° compleanno si avvicina e adesso nemmeno in patria sono più disposti a concedergli credito illimitato.

Va in questa direzione la scelta del quotidiano A Bola, che dedica al tema la prima pagina e l'approfondimento del primo sfoglio. Lo fa giocando con la frase emblematica che in questi anni è stata usata per etichettare la rappresentativa portoghese (“Cristiano Ronaldo più altri dieci”) e invece ora segna il mutamento delle cose: “Meno Ronaldo, più Portogallo”. Come a dire che la squadra di Ferdinando Santos può ormai fare a meno del più grande calciatore della storia nazionale. E che i numeri messi insieme di recente da Cr7 con la maglia della rappresentativa sono al di sotto non soltanto di quelli a lui abituali, ma anche degli standard che una nazionale ambiziosa come quella lusitana dovrebbe vedersi garantire. E coi mondiali di Qatar 2022 ormai prossimi il tema non può essere eluso. Nessuno mette in dubbio i suoi meriti, ma forse è il momento di voltare pagina.

Un segnale netto può arrivare dalla gara di Nations League contro la Spagna in programma domani sera a Braga. C'è in ballo il primo posto nel girone e l'accesso alle Final Four, ma per Cristiano Ronaldo la prospettiva di cominciare la gara in panchina è molto credibile.
Sulla medesima linea si è schierato il Correio da Manhâ, il quotidiano più diffuso in
Portogallo. Al tema vengono dedicati un richiamo in prima pagina e due pagine interne. Nel descrivere la situazione il quotidiano affonda addirittura un colpo umiliante, sostenendo che il Portogallo potrebbe pagare oltremodo l'addio di Rafa (attaccante esterno del Benfica) alla nazionale. Sottotesto: in questo momento CR7 non vale Rafa. Poi magari domani sera l'uomo di Funchal smentisce tutti con una grande prestazione. Ma intanto è bene che cominci a fare i conti con questo mutamento di status. Il declino arriva per tutti e lui ormai non è più intoccabile nemmeno per i suoi compatrioti. Se ne faccia una ragione.

@pippoevai