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La prima parte del ritiro estivo della Fiorentina fatto di ritiro a Moena e test internazionali in Sudamerica ha tracciato la nuova strada tattica della squadra gigliata che, per sfruttare il potenziale offensivo costituito da Giuseppe Rossi e Mario Gomez, ha visto il tecnico viola Vincenzo Montella ripartire dal 3-5-2 che fa sì che gli attaccanti siano vicini in area di rigore, e che si possa mettere in luce il tridente di centrocampisti di qualità a disposizione della rosa capitanata da Manuel Pasqual: Alberto Aquilani, David Pizarro e Borja Valero. 

SERVE UN CENTROCAMPISTA IN PIU' - La mancata crescita però dei cosiddetti giovani giocatori che dovrebbero agire alle spalle del tris sopracitato sulla linea mediana, ovvero Bakic, Wolski e Vecino, oltre alle incognite legate all’ancora mancato rinnovo di contratto di Aquilani, ai molteplici infortuni occorsi negli ultimi due anni a Mati Fernandez e alla non conoscenza del campionato italiano del nuovo acquisto Joshua Brillante, fanno sì che la Fiorentina abbia necessita’ assoluta dell’arrivo di almeno un altro centrocampista. Con l’auspicio di trattenere almeno per un’altra annata Juan Gulliermo Cuadrado, dopo i sogni estivi di inizio calciomercato, con i sondaggi per elementi quali Khedira, da circa due settimane i dirigenti di casa viola stanno formalizzando offerte per prestiti con diritti di riscatto.
BASELLI PIU' DI BONAVENTURA - C’è pero’ un’arma a sorpresa che potrebbe sconvolgere le operazioni in entrata per la società gigliata e risponde al nome di Andrea Della Valle che quest’oggi non solo incontrera’ Juan Gulliermo Cuadrado per conoscere il suo futuro, ma anche il tecnico Vincenzo Montella cui ha promesso una campagna di rafforzamento degna di un club di prima fascia. E quindi bando all’autofinanziamento e all’abbattimento del monte ingaggi, che rimane una priorità in Fiorentina, entro le prossime due settimane è atteso un colpo in entrata che potrebbe spostare gli equilibri in positivo e dare il segnale ancora di progettualità. Continuano i contatti costanti con l’Atalanta ma non solo per Bonaventura. In cima ai pensieri dell’allenatore gigliato c’è Daniele Baselli, attualmente infortunato, ma il cui problema potrebbe risolversi nel giro di un mese. Secondo lo staff tecnico e dirigenziale viola il classe ’92 bresciano è l’elemento perfetto per fungere sia da eventuale vice Pizarro che da prima alternativa nel ruolo di interno sulla linea mediana. Non è un caso che due anni fa il sogno si chiamasse Marco Verratti, e l’ex Cittadella sia l’unico prototipo italiano simile al giocatore attualmente in forza al Paris Saint Germain.