I suoi compagni segnano, lui para. I suoi compagni esultano, lui para. I suoi compagni non difendono? Lui para. Para sempre e comunque. Il Manchester United di José Mourinho annienta l'Arsenal del nemico Arsene Wenger, vincendo a domicilio per 3-1. Uno-due micidiale a inizio partita, firmato Valencia-Lingard; poi ci ha pensato David De Gea. Il tempo di stringere bene i guanti intorno ai polsi ed eccola lì, la serranda abbassata: illegale, inumano, meravigliosamente illogico. Lo spagnolo mette le sue mani, i suoi piedi, i suoi tuffi e la sua reattività nella partita stravinta dai Red Devils di Mou

NUMERO 1 DEI NUMERI 1 - "A perfect night in London" il suo post sul muro di Instagram. E in effetti, il muro nato a Madrid, è stato perfetto: 14 parate contro l'Arsenal (record in una singola partita in Premier), si è arreso solamente a Lacazette che a pochissimi metri, indisturbato, lo ha battutto. "Quello che ho visto oggi è da miglior portiere al mondo" le parole di José Mourinho. E ha ragione, lo Special One: De Gea, oggi, è il miglior portiere al mondo. Nessuno come lui, per continuità di rendimento e reattività tra i pali, leadership e sicurezza. E questa sera lo ha dimostrato ancora una volta: tanti interventi, una molla che appena si tuffa si rialza, respinge con le mani e ti contrasta coi piedi (chiedere a Sanchez). Il tempo di reazione è mostruoso. Come lui.

IL SUO CLUB - Pogba, Ibrahimovic, Lukaku, Matic, Martial, Rashford. Tante stelle e stelline, ma questo, più che mai, è il Manchester United di David De Gea. Il punto di forza della squadra seconda in classifica è l'ex Atletico Madrid, un muro invalicabile per gli avversari, un muro a cui aggrapparsi per i compagni. Un portiere perfetto in una notte perfetta.
 
 

A perfect night in London #mufc

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