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Finora è un mercato per difensori, soprattutto per difensori. Presto si muoveranno anche gli attaccanti, se ne andranno Icardi, Higuain, Dzeko, forse Mandzukic, ma fino a questo momento le vere rivoluzioni sono state fatte in difesa. Tre delle prime 4 squadre del campionato scorso hanno cambiato: la Juve ha messo dentro De Ligt, accanto a Chiellini e aggiungendolo (per adesso) a Bonucci; l’Inter ha inserito Godin al fianco di De Vrij e Skriniar; il Napoli ha cambiato Albiol con Manolas. Anche al piano inferiore ci sono stati dei movimenti nelle difese: la Lazio ha preso Vavro, la Fiorentina sta per cedere Vitor Hugo e potrà sostituirlo con un giovane interessante come Ranieri, la Roma non ha più Manolas e l’ha sostituito con Mancini, il Bologna ha inserito Denswil, il Lecce ha aumentato l’esperienza con Rossettini, la Samp con Murillo e il Sassuolo ha scelto Toljan; il Verona tornando in A e giocando con la difesa a 3 di Juric cambierà tutta la linea con Rrahmani, Gunter e Bocchetti, il Torino potrebbe schierare Bonifazi fra i tre titolari e il Genoa, infine, è andato sull’ex milanista Zapata. Un’autentica rivoluzione.

   

QUAL E’ LA MIGLIORE? Dovranno essere verificate, testate, magari anche corrette in corsa, ma oggi qual è la migliore difesa del campionato? De Ligt-Chiellini, Manolas-Koulibaly o Godin-De Vrij-Skriniar? Per noi, l’ordine è questo, ma la distanza, soprattutto fra la difesa del Napoli e quella dell’Inter, è minima. Ovviamente, si tratta di una classifica...scorretta, nel senso che, cambiando il sistema (coppia centrale per la Juve e il Napoli, trio centrale per l’Inter), il confronto è sbilanciato. La Juventus, che aveva già uno dei migliori marcatori ad uomo d’Europa (Giorgio Chiellini), ha aggiunto alla sua retroguardia il miglior difensore-costruttore del continente; l’Inter ha aumentato il livello di ferocia agonistica con Godin; il Napoli ha cambiato linea passando da un costruttore come Albiol a un difensore puro come Manolas, tantoché Ancelotti ha già spiegato: «Da ora in poi, potremo difendere anche in parità numerica».

   

LA CURIOSITA’. Il resto è da capire. Sarà sufficiente Mancini per sostituire uno come Manolas? Forse sì, forse no. L’ex interista e valenciano Murillo sarà in grado di non fa rimpiangere Andersen (che andava ceduto perché i 30 milioni dell’Olympique Lione sono tanti)? Quale garanzia potrà dare l’intera nuova linea difensiva del Verona? Insomma, una volta tanto le difese occupano lo spazio che da sempre è destinato agli attaccanti. I quali, a loro volta, faranno in fretta a riprenderselo.