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Riparte, la Serie B. E lo fa partendo dal tetto del mondo. Sì, perché dalla panchina c'è chi, 13 anni fa, a Berlino, rese il cielo più azzurro: Massimo Oddo, tecnico del Perugia; Alessandro Nesta, allenatore del Frosinone; Filippo Inzaghi, guida del Benevento, tornato nel campionato cadetto dopo mezza stagione, sfortunata, al Bologna. C'è chi il mondo lo ha conquistato, ma anche a chi gli è crollato tra le mani: Gian Piero Ventura. L'ex ct prova a rilanciarsi alla Salernitana, dopo il fallimento azzurro e la triste parentesi col  Chievo Verona, e lo vuole fare con un suo fedelissimo in cerca di fortuna: Alessio Cerci

LE FAVORITE - Si parte alle 21, questa sera, con la favorita numero 1, il Benevento, che va in casa del neopromosso Pisa, guidato in attacco da Davide Moscardelli. Le Streghe hanno confermato in blocco la squadra della scorsa stagione, aggiungendo uno come Marco Sau, che arriva da anni di A e che in B può essere l'uomo della differenza. Anche l'Empoli, ovviamente, tra le favorite:  hanno salutato i top, ma sono arrivati Laribi, Dezi e, soprattutto Mancuso e Moreo, più Bucchi, che si lecca ancora le ferite per la mancata A col Benevento. Tutta gente, comunque, che balla, per qualità, tra promozioni in A e playoff. Si è mossa bene anche la Cremonese, che ha vissuto un precampionato da urlo (eliminato il Verona in Coppa Italia), ha accolto Ciofani in avanti e si candida prepotentemente alla promozione diretta, proseguendo con l'ottimo lavoro di Rastelli; così come il nuovo Frosinone di Nesta, che ha ancora Ciano, Dionisi e Trotta, ha riabbracciato Citro, salutato l'ex capitano ora in grigiorosso ma senza smembrare il nucleo storico. 

OCCHIO A... - Occhio alla Salernitana, perché comunque Ventura resta un allenatore che ha dimostrato tanto in carriera e che con la voglia di rivalsa che ha, abbinata alla preparazione, può fare la differenza, alla pari di Alessio Cerci. Interessante anche il Crotone, che ha finito in crescendo lo scorso campionato: è rimasto Simy, tra i migliori attaccanti della B, ed è arrivato Maxi Lopez, fresco di contratto annuale. Con la testa, e la forma, giusta può spaccare la B. E poi, il Cittadella: piccola rivoluzione, solita formula, spesso vincente. Giocatori dalle serie minori, l'abilità di Marchetti abbinata a quella di Venturato: va sempre tenuta d'occhio. Infine, il Perugia: Oddo cerca il rilancio, Pietro Iemmello pure dopo la retrocessione col Foggia. E' arrivato anche Christian Capone, che nel calcio del tecnico pescarese può esaltarsi. Curiosità per Paolo Fernandes, trequartista spagnolo in prestito dal Manchester City

INCOGNITE - Il Pescara: ai playoff la scorsa stagione, ha cambiato tanto. Panchina affidata a Zauri, il mercato che deve ancora regalare qualcosa, la conferma di Bettella, l'arrivo di Galano, il ritorno di Kastanos, ma l'addio di gente come Mancuso e Brugman, trascinatori e beniamini delle ultime stagioni. Da valutare bene anche lo Spezia di Italiano, sembra che manchi sempre qualcosa per fare il definitivo salto di qualità; e il Chievo di Marcolini: la qualità c'è, ma c'è anche da capire come la realtà gialloblù possa riadattarsi a un campionato come la Serie B dopo anni di A. In passato ripartì con slancio, ce la farà di nuovo? Tutto pronto, comunque: la Serie B riparte, alla caccia di Inzaghi. Che da stasera vuole provare a scappare subito, come con la Repubblica Ceca, trasformando il Pisa nel Barone di turno...

@AngeTaglieri88