258
Giocatori positivi al Covid, trasferte bloccate e partite che saltano. Asl protagoniste e Serie A di nuovo nel caos. Ancora, come un dejà-vu. Il campionato italiano è nuovamente condizionato da gare che rischiano di non disputarsi a causa di focolai Covid in alcune squadre. Nella 20a giornata di campionato si giocheranno solo sei partite su dieci, con alcune di queste ancora a forte rischio. Nel corso de Consiglio di Lega straordinario però si è deciso di non rinviare l'intera giornata di campionato (QUI tutti i dettagli e il nuovo Protocollo in arrivo)

SALTA UN ANTICIPO - Alle 12.30 scenderanno in campo solo Sampdoria e Cagliari, non si giocherà Bologna-Inter che inizialmente era in programma alla stessa ora. L'Asl ha fermato i rossoblù, mettendo in quarantena il gruppo squadra. E prima partita rimandata, a data da destinarsi. Alle 14.30 Lazio ed Empoli si sfideranno regolarmente, così come anche Spezia-Verona alla stessa ora.

CHI GIOCA E CHI NO - Semaforo rosso, invece, per Atalanta-Torino: si sarebbe dovuta giocare alle 16.30, ma i granata sono stati bloccati dalla ASL che non li ha fatti partire per Bergamo mettendoli in quarantena. Ok Sassuolo-Genoa (ore 16.30) e Milan-Roma (18.30). Altra partita che salterà è quella tra Salernitana e Venezia, con i padroni di casa bloccati dalla Asl locale. Alle 20.45 non ci sarà Fiorentina-Udinese perché gli ospiti sono stati bloccati in Friuli e l'Asl ha vietato loro di mettersi in viaggio per Firenze.
IL BIG MATCH - Capitolo Juventus-Napoli. Gara a rischio, per ora si dovrebbe giocare. Nella rosa di Spalletti ci sono tre giocatori che sono stato a stretto contatto con positivi, Rrahmani, Lobotka e Zielinski, e che rischiano di saltare la gara perché non hanno ancora la terza dose e quindi dovrebbero stare in quarantena. L'allarme, però, potrebbe rientrare in mattinata quando saranno sottoposti a un tampone con la speranza d nessun contagio, ma non potranno avere contatti con persone al di fuori dal campo. 

VERSO LA PROSSIMA GIORNATA - Il rischio è quello che possano saltare anche molte delle gare previste domenica 9 gennaio, per la 21a giornata di Serie A. Il Bologna - che non giocherà contro l'Inter - ha già chiesto alla Lega il rinvio della sfida col Cagliari; l'Asl ha messo in quarantena tutto il gruppo squadra del Torino, che se ha iniziato oggi l'isolamento non riuscirà a giocare con la Fiorentina domenica. E ancora: la Salernitana, che non disputerà la sfida col Venezia, rischia di non scendere in campo neanche domenica col Verona; l'Udinese, in quarantena per cinque giorni, non affronterà né la Fiorentina in questa giornata né l'Atalanta nella prossima.

L'ALLARME - Giorno dopo giorno i calciatori positivi al Covid continuano ad aumentare, nelle squadre si creano focolai e l'Asl è costretta a mettere squadre intere in quarantena e vietare le trasferte. Più si rimanda e più scatta l'allarme, però: perché il calendario è fittissimo e pieno di impegni, non ci sono date libere per recuperare le gare rimandate.