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Portoghesi che vanno, portoghesi che ci riprovano. Enrico Preziosi tesse le lodi di Miguel Veloso, che si è presentato a Genova con un bel po’ di chili in meno dell’anno scorso (si dice almeno 5) e la voglia di dimostrarsi giocatore vero.

Poco dopo incontra Eduardo, nella hall dell’hotel Sheraton: colloquio di una decina di minuti, alla presenza di Alberto Malesani. Poi il saluto e l’uscita del portiere, a testa bassa, insieme all’amministratore delegato Alessandro Zarbano. L’ad rossoblù lo precede con la sua auto, Eduardo segue a bordo di una Smart: con ogni probabilità, direzione Villa Rostan per definire gli ultimi dettagli del suo passaggio in prestito gratuito al Benfica. Il tutto dovrebbe essere ufficializzato domani.

«Probabilmente Eduardo non verrà in ritiro, ha offerte dal Portogallo e dall’Inghilterra. Merita grande considerazione, perché è sempre il portiere della nazionale portoghese», aveva detto Preziosi durante la presentazione di Malesani. Infatti, Eduardo nel pomeriggio passa dallo Sheraton per salutare i compagni, prima di imbarcarsi direzione Portogallo. Torna a casa, in uno dei club più importanti, che tra poco scenderà in campo per i preliminari di Champions (primi avversari, i turchi del Trabzonspor). Il Benfica però ha già acquistato, guarda un po’, dallo Sporting Braga (il vecchio club di Eduardo), una vecchia conoscenza del calcio italiano come il brasiliano Arthur, ex Roma. Che a Braga si è preso una rivincita arrivando in finale di Europa League. Per Eduardo, quindi, si annuncia una dura concorrenza.