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L'attaccante della Roma, Stephan El Shaarawy ha dichiarato in un'intervista al sito ufficiale dei giallorossi: "Prima mi ispiravo a Ronaldinho, poi mi sono affezionato a Kakà. L'ho sempre ammirato come calciatore e poi, quando l'ho conosciuto, anche come persona. A livello personale sono soddisfatto della continuità che ho avuto in questa stagione. Sono cresciuto, mi sento maturato come calciatore, sono cambiato in fase realizzativa e come rendimento generale. Tutto questo mi ha dato una maggiore consapevolezza dei mezzi e più autostima. A livello di squadra abbiamo lasciato tanti punti per strada, potevamo fare meglio. Ma la classifica ci lascia ancora possibilità. Siamo a un punto dalla Champions. Mancano sette partite e ci sono tutti i presupposti per centrare l’obiettivo. La vittoria con la Sampdoria ha davvero cambiato lo scenario che stavamo vivendo, ci ha ridato tanta convinzione e credo abbia fatto lo stesso per l’ambiente. Di punto il bianco il traguardo è diventato raggiungibile. Ora dobbiamo concentrarci per sfruttare questa occasione".

"Di Francesco? Un allenatore purtroppo è sempre il primo a pagare. Si è messo a disposizione, ha dato tutto quello che aveva per la Roma e per noi, ha cercato di trasmettere la sua idea di calcio. Quello che abbiamo fatto insieme l’anno scorso non si dimentica, anche lui è entrato nella storia andando in semifinale di Champions. Lascia sicuramente un bel ricordo. Ranieri ha cercato di dare un’impronta positiva basata sul gruppo e sull’aiuto reciproco. Ci chiede di lottare su tutte le palle e lo stiamo seguendo. È un tecnico di grande esperienza, che comunica tanto, anche con i giovani".

"L’anno scorso abbiamo dimostrato, con quel percorso, che siamo una squadra da Champions. Ci meritiamo di stare tra i grandi e vogliamo rivivere quelle emozioni. Indossare la fascia da capitano è stata una grande emozione, un orgoglio. È la prima volta che la indosso da quando gioco in Serie A. Mi dispiace per Florenzi che è dovuto uscire, ma indossare quella fascia per dieci minuti mi ha dato una carica incredibile: sul campo l’ho sentita proprio. È stata una bellissima emozione, una serata speciale".