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"Il Milan ha perso? Questo lo sapevo, l'avevo detto: perdiamo la partita che non conta e vinciamo quella che conta. Abbiamo fatto un'impresa storica". Matteo Salvini si gode il trionfo alle elezioni regionali in Umbria. La sua Lega è il primo partito con quasi il 37% dei voti. Percentuale che sale al 57,5% grazie all'alleanza del centrodestra con Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni (10,4) e Forza Italia di Silvio Berlusconi (5,5%). Donatella Tesei è la nuova governatrice dell'Umbria. Battuto il candidato dell'alleanza tra PD (22,5%) e Movimento 5Stelle (7,5%), Vincenzo Bianconi che ha raccolto il 37,5% delle preferenze. 
 
Il dato può avere ripercussioni anche sulla politica nazionale e sul governo Conte. Il premier deve fare i conti anche con un'inchiesta del Financial Times per un presunto conflitto d'interessi. Il giornale britannico ricostruisce i rapporti professionali tra Conte e il finanziere Raffaele Mincione, il cui fondo d'investimento è al centro di un’indagine per corruzione in Vaticano. Nel maggio 2018 Conte era stato ingaggiato per una consulenza legale dal gruppo Fiber 4.0, il cui principale investitore è il fondo di Mincione: si trattava di un parere nella scalata alla società Retelit. L’avvocato Conte scrisse che il 'voto' degli azionisti "poteva essere annullato se Retelit fosse stata collocata sotto la golden power, che permette al governo di fermare il controllo straniero di compagnie strategiche". Poco dopo il suo governo emanò un decreto sul golden power, ma la scalata fallì e non ci furono interventi dell’esecutivo. Ora il Financial Times rivela che l’operazione di Mincione era stata realizzata con i fondi ottenuti grazie alle attività sotto inchiesta in Vaticano