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Pur con qualche brivido finale, la cura Carboni sembra avere un effetto positivo sull'Empoli, che batte per 3-2 un Ascoli indomito che non ha mai mollato fino all'ultimo secondo. L'inizio dei toscani è stato travolgente, tanto che all'8' minuto sono già in vantaggio per 2-0 prima grazie al gol di Tavano, che concretizza al meglio un assist di Buscè, e poi con Lazzari che concretizza al meglio un triangolo con Coralli. Ma gli uomini di Carboni non sono sazi, tanto che al 23' triplicano grazie a Gorzegno che trafigge Guarna dopo un assist spettacolare di Tavano. A questo punto, quasi naturalmente, cala un pochino la tensione e poco dopo la mezz'ora l'Ascoli riduce le distanze con Papa Waigo in una classica azione di contropiede. Al 5' della ripresa la partita potrebbe chiudersi definitivamente quando Guarna atterra Tavano e l'arbitro, oltre a fischiare il rigore, espelle l'estremo difensore ascolano; Coralli si incarica della battuta, ma il cobra deve rimandare ancora l'appuntamento col primo gol stagionale colpendo in pieno il palo. I ritmi calano, ma i bianconeri, come detto, non mollano tanto che in pieno recupero trovano il gol con Beretta e negli ultimi secondo mettono i brividi agli azzurri, senza però riuscire a trovare quel gol che avrebbe regalato un pareggio insperato.

EMPOLI

Il centrocampista dell'Empoli, Flavio Lazzari: 'Era una delle squadre più in forma, l'altra è il Verona. All'inizio siamo partiti bene e abbiamo premuto tanto; poi nell'ultimo quarto d'ora abbiamo pagato un po'. Sono stato felice di segnare davanti ai miei tifosi perchè sino ad ora non c'ero mai riuscito. Adesso dobbiamo continuare su questa strada. Io nasco trequartista, ma negli anni mi sono adattato come ad esempio fino a poco fa nel 4-4-2 con Pillon, senza alcun problema, anche se quando giocavo da esterno la porta la vedevo meno'.

Il difensore dell'Empoli, Lorenzo Tonelli: 'Era importante fare bene oggi anche perchè mancava capitan Stovini. Dovevamo cercare di non prendere gol, ma abbiamo fatto il possibile subendo due gol non per errori individuali. Dopo il 3-0 non siamo stati bravi ad aggredire sulla seconda palla e lì abbiamo un pochino subito. Papa Waigo è un bel giocatore, specialmente in campo aperto, ma siamo riusciti a chiuderlo bene al di là del gol'.

ASCOLI

L'allenatore dell'Ascoli, Massimo Silva: 'Commentare questa partita diventa difficile. In dieci abbiamo creato molto, rischiando addirittura di pareggiare, ma il primo quarto d'ora è stato devastante. Si poteva rischiare la disfatta, ma abbiamo tenuto bene il campo con quello spirito che serve per continuare a sperare. Sapevo della loro abilità in fase offensiva e l'approccio doveva essere con più raddoppi e più aiuti, invece sono entrati con troppa facilità'.