Domani al Franchi si gioca una partita che di solito ha una valore diverso. Fiorentina-Empoli è sempre stata considerata un derby vero per gli empolesi che affrontano la squadra più importante di Firenze e provincia, ma anche di tutta la Toscana. Per i fiorentini, invece, è da sempre la partita contro i 'cugini di campagna'. Un pizzico di snob da parte della città d’arte. Solo che stavolta la situazione è un po’ diversa.

La Fiorentina non ha mai vinto nelle ultime 8 partite, l’ultimo successo risale al 30 settembre scorso, 2-0 sull’Atalanta. Nelle ultime 4 gare, i viola hanno fatto 3 punti. L’Empoli, in quelle stesse giornate, di punti ne ha fatti 10 con 3 vittorie e un pareggio. E’ la media-Champions di Giuseppe Iachini, pari a quella di Ancelotti col Napoli, inferiore solo a quella di Allegri con la Juve (12 punti, bottino pieno). Così domani, se l’Empoli batte la Fiorentina la raggiunge in classifica a quota 19. C’è un’altra ragione, legata ai due attacchi, che differenzia questo derby dell’Arno da quelli passati. Ciccio Caputo, il centravanti dell’Empoli, ha segnato 8 gol, uno in più di tutti quelli realizzati da tutti gli attaccanti viola messi insieme, da Chiesa (2), Simeone (3), Pjaca (1), Mirallas (1), Thereau, Eysseric, Sottil e Vlahovic. I due allenatori sono amici ed ex compagni di vecchia data. Hanno giocato insieme per due anni nel Verona di Bagnoli, per cinque nella Fiorentina.

Si sono incontrati di recente a una cena organizzata a Firenze da Ranieri Pontello, ex presidente della Fiorentina nel decennio 80-90, che ha riunito alcuni giocatori di quell’epoca. Hanno scherzato, ricordando vecchie storie comuni. Ma domani sarà diverso. Domani Iachini torna col cuore leggero a Firenze, dove la tifoseria viola lo accoglie ancora con affetto al coro “Picchia per noi Beppe Iachini”. Per il suo amico Pioli è diverso. Deve vincere, non può aspettare ancora. L’Europa League non è ancora scappata (il 6° posto del Torino è a 3 punti), semmai è sfuggita, per ora, l’immagine della bella Fiorentina di inizio stagione. E’ una squadra giovane, la più giovane dei 5 campionati di vertice d’Europa, è giusto aspettarla, ma non in eterno. Se l’Empoli è convinto, sereno, soddisfatto del suo recente cammino, la Fiorentina è l’esatto opposto. L’Empoli ha ritrovato certezze, la Fiorentina le ha perse. Per i due amici Pioli e Iachini ci sarà un caldo abbraccio prima della partita. Dopo, chissà.