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Il Presidente dell'Empoli Fabrizio Corsi ha rilasciato un'intervista a Il Tirreno in vista della gara contro la Fiorentina: "Tanti fiorentini non credono al fatto che sia stato un fedele tifoso viola. Iniziai a metà degli anni 70. Frequentavo il liceo a Firenze e avevo un bandierone gigante. Ricordo anche che mi prendevano in giro. Anzi, mi “stalkerizzavano” proprio. Altri tifosi della Fiesole. Alcuni negli anni sono diventati autentici leader del tifo viola più acceso. Qualcuno, anche se nomi non ne faccio, è stato pure in carcere… Per quell’atteggiamento che una parte di Firenze ha anche oggi e che considero… “rinascimentale”. Cioè guardano alla provincia con la puzza sotto al naso. Sono bei ricordi. E sicuramente non avrei mai pensato, in quei giorni, di vivere questo derby come presidente dell’Empoli. Anche per questo la sfida di Firenze è sempre speciale. In realtà un occhio di riguardo ce l’ho ancora. Ma è chiaro che quando è diventata anche una rivale le cose sono cambiate. Iachini? Mi piaceva tantissimo anche da giocatore, in maglia viola. E da allenatore i risultati parlano da soli, ma come dice lui non abbiamo fatto ancora niente. E ora c’è il derby. Mi sembra di capire che nell’ambiente viola c’è un po’ di nervosismo, ma noi dobbiamo pensare solo all’Empoli".