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Empoli-Juventus 1-2

Empoli
 
Provedel 7: prima dell’uno-due bianconero compie due autentici miracoli che, per pochi minuti, tengono a galla i toscani.  
 
Di Lorenzo 6,5: Si ritrova davanti Alex Sandro che lo punta spesso. Un paio di volte il brasiliano ha la meglio ma, nel complesso tiene botta e non sfigura. 
 
Maietta 6,5: non concede neanche un centimetro agli attaccanti della Juve. Domina sulle palle alte.
 
Silvestre 6,5: assieme a Maietta forma una coppia insuperabile per Ronaldo e co. Ci vogliono un rigore un e una bomba da fuori del portoghese per superare la coppia centrale azzurra. 
 
Antonelli 6: si concede poche sortite offensive, ma in difesa né Bernardeschi né De Sciglio lo mettono in difficoltà.
 
(Dal 24’ s.t. Pasqual 5,5: ingresso poco convinto del capitano, che avrebbe anche un paio di buone chance per crossare ma è meno preciso del solito).
 
Acquah 7: la progressione con cui ara la fascia e che porta al gol azzurro vale il prezzo del biglietto. Domina in fisicamente mezzo ai bianconeri, raddoppia sempre su Ronaldo.
 
Bennacer 5,5: sciupa una gara da incorniciare con l’ingenuità del fallo su Dybala che manda Ronaldo sul dischetto e spiana la strada alla rimonta Juve. Peccato, perché fin lì aveva giocato con qualità e personalità.
 
Traore 5,5: Andreazzoli lo butta dentro dall’inizio per la maggior fisicità e rapidità rispetto a Capezzi. Commette qualche errore di troppo, ma non era una gara facile.  
 
(Dal 82’ La Gumina s.v.)
 
Krunic 6: gioca con intelligenza, senza rischiare. Non riesce però mai a cambiare passo e a creare occasioni pericolose per la porta bianconera. 
 
Zajc 5,5: un po’ meno concreto e bello da vedere del solito. Avrebbe una buona occasione nel primo tempo ma perde l’attimo per il tiro e si fa recuperare. 
 
(Dal 30’ s.t. Ucan 6: pensare che gli potesse riuscire quanto fatto a Frosinone era difficile, ma il turco entra con la giusta determinazione e in 15’ e spiccioli prova a verticalizzare e a creare pericoli a Szcezesny. 
 
Caputo 6,5: accende il pomeriggio del Castellani con un sinistro all’incrocio da stropicciarsi gli occhi, alla CR7 per intendersi. Non solo: corre e fa a sportellate con tutta la difesa bianconera, con grande generosità e abnegazione.  
 
All. Andreazzoli 7: la gara con la Juve l’aveva preparata alla perfezione. Il suo centrocampo muscolare domina per larghi tratti del match e per vincere i bianconeri hanno bisogno di un rigore e di una magia di Ronaldo. La strada del gioco è quella da continuare a seguire. 


JUVENTUS

SZCZESNY 6: sulla sassata di Caputo forse c'era poco da fare

DE SCIGLIO 6: prima o poi doveva rientrare, per sua sfortuna gli capita nella partita che la Juve decide di non giocare per un tempo ma nella ripresa cresce anche lui (45' s.t. BARZAGLI ng)

RUGANI 6: gettato nella mischia a freddo, eppure dietro sembra il più pronto in avvio

BONUCCI 6: senza Chiellini è sempre un po' meno sicuro, nel secondo tempo è però decisivo quando anticipa Caputo sul tiro smorzato di Krunic

ALEX SANDRO 6: tocca tanti palloni, spinge con qualità e continuità. Ma il primo della lunga serie di errori che portano al vantaggio dell'Empoli è suo
BENTANCUR 5.5: un passo indietro rispetto a Manchester, forse anche due. Molto meglio quando deve limitarsi a coprire la difesa

PJANIC 6.5: sembra predicare nel deserto, la traversa gli nega un gran gol (35' s.t. DOUGLAS COSTA ng)

MATUIDI 6: nell'Empoli c'è chi corre anche più di lui nel primo tempo, arranca nell'azione dello svantaggio. Lui però non si spegne mai e viene fuori alla distanza

BERNARDESCHI 5: il grande assente del primo tempo, ha l'opportunità di partire titolare e la spreca malamente (21' s.t. CUADRADO 6: entra subito in partita, dà maggiore equilibrio rispetto a Bernardeschi ed accompagna meglio ogni ripartenza)

RONALDO 7.5: quasi non si nota, poi si mette in proprio per ribaltare tutto. Prima il rigore, poi un gol alla Ronaldo. Questi tre punti sono tutti suoi

DYBALA 6.5: un pallone sparato in tribuna col destro che poteva cambiare la partita, nella ripresa cambia marcia. Prima la magia che porta Pjanic a colpire la traversa, poi il guizzo con cui costringe Bennacer all'ingenuo fallo da rigore. Si conferma decisivo giocando da attaccante puro

All. ALLEGRI 6: ha avuto di che arrabbiarsi nell'intervallo, la Juve nel primo tempo è la peggiore vista in questa stagione. Poi i bianconeri cambiano marcia nella ripresa e ribaltano tutto grazie alla coppia Dybala-Ronaldo. Una vittoria comunque pesante, arrivata in una serata senza brillantezza