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Empoli-Milan 1-3

Vicario 6,5: due interventi o importanti su Leao e Tonali, non può nulla sui gol subiti. 

Stojanovic 5: spetta a lui l’arduo compito di marcare Leao. Ci prova, ma prendere il portoghese è una mission impossible. 

De Winter 5: personalità e coraggio per il classe 2002, che gioca una gara discreta ma è mal posizionato in due dei tre gol rossoneri. 

Luperto 6: la poca mobilità di Giroud lo facilita, poco elegante ma tutto sommato efficace. 

Parisi 6: gara nel complesso ottima, si perde però la marcatura di Krunic che serve Ballo Toure di testa per il 2-1 milanista. 

Haas 5,5: ancora lontano dalla condizione ideale, meglio nella ripresa quando i ritmi si abbassano. 

(Dal 38’ st Cambiaghi sv). 

Grassi 6: gara di grande sacrificio davanti la difesa, prima dell’intervallo si immola letteralmente su De Ketelaere, intervento che gli causa l’infortunio 
(Dal 47’ pt Marin 5,5: non garantisce la stessa intensità offerta da Grassi nel primo tempo). 

Henderson 5,5: gioca molti palloni ma con scarsa efficacia, non trova il tempo giusto per inserirsi in area avversaria.

(Dal 12’ st Bandinelli 6: aggiunge ossigeno al centrocampo azzurro). 

Pjaca 6,5: il più pimpante dell’attacco azzurro. Non ha ancora i novanta minuti, ma la sensazione è che una volta ritrovata la condizione possa essere un fattore.

(Dal 12’ st Bajrami 6,5: il detto “croce e delizia” è quanto mai azzeccato per il dieci azzurro. Entra bene ma fallisce due palle gol importanti, poi inventa la magia su punizione che però si rivela inutile ai fini del risultato finale.  

Satriano 6: non concede un millimetro di spazio ai difensori avversari. Su una sua sponda nasce l’azione più pericolosa di tutto il primo tempo. 

(Dal 38’ st Destro sv). 

Lammers 6,5: è regista dell’attacco azzurro, danza sul pallone riuscendo sempre a districarsi anche nelle situazioni più complicate e ispira i compagni con filtranti precisi. 


All. Zanetti 6: la sconfitta nel finale, più che altro il modo in cui è arrivata, abbassa un po’ il giudizio complessivo, ma il suo Empoli che sfiora l’impresa con il Milan è una squadra in crescita che può dare fastidio a molti. Stasera sono mancate cattiveria ed esperienza.