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È stata una settimana particolarmente intensa quella vissuta dagli azzurri e che si è chiusa ieri con il terzo test pre campionato. Sia per il lavoro sul campo, con le due amichevoli disputate in 4 giorni contro Pontedera e Montecatini, sia per le preoccupazioni derivate dall’allarme Covid che, proprio come accaduto nella scorsa primavera, è tornato a suonare in casa azzurra creando non poco scompiglio. Sono infatti 6 i membri del gruppo squadra che dallo scorso 23 luglio sono risultati positivi al Coronavirus e che dal quel momento sono stati posti in isolamento come da protocollo vigente. Nella giornata di oggi è stato effettuato un altro giro di tamponi e la speranza è che già da domani Andreazzoli possa riavere a disposizione la rosa al completo. Tornando a parlare di campo, la squadra ha superato tutto sommato brillantemente i due test amichevoli della settimana: prima il 3-0 al Pontedera, squadra di C, in un match particolare disputato con due tempi da 30’ e soli 13 giocatori a disposizione di Andreazzoli; e poi il 9-0 al Montecatini, formazione di Eccellenza Toscana, in cui invece l’allenatore ha potuto contare sulle forze fresche garantite dai ragazzi della Primavera, che proprio la scorsa settimana si sono radunati da campioni d’Italia dopo le meritate vacanze.
Due test che chiaramente meritano scarsa considerazione, sia per il livello dell’avversario sia soprattutto per le condizioni con cui gli azzurri li hanno affrontati, ma che alcune indicazioni da poter analizzare le hanno comunque fornite. Intanto Andreazzoli ha schierato la squadra sia con il 352 che con il 4312, confermando la duttilità dei suoi giocatori e la possibilità di vedere questa duplice veste nell’arco della stagione; e poi abbiamo potuto vedere subito all’opera i nuovi acquisti Stojanovic e Marchizza, entrambi protagonisti di due ottime prestazioni. Proprio nella partita con il Pontedera, il laterale sloveno ha dimostrato di avere buona gamba e di poter arrivare sul fondo del campo con facilità (ha servito l’assist per il gol di Mraz). Meritano una citazione per la prestazione contro i pisani anche Canestrelli, giovane centrale classe 2000 e Bandinelli. Meno complicata la sfida contro il Montecatini, stravinta dagli azzurri per 9-0. Marchizza si è rivelato subito una risorsa (anche se l’avversario era di livello nettamente inferiore), specialmente nella metà campo avversario. Interessante anche la prova di Asllani, uno dei protagonisti della primavera scudettata, che gioca con una qualità e una disinvoltura che non si addicono ad un diciannovenne con un solo gettone tra i professionisti. Un tesoro da preservare e valorizzare, perchè no dandogli già un po’ di spazio nella stagione del ritorno in Serie A.