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Lazio all’esordio e poi la trasferta a Torino con la Juventus. Peggio forse non si poteva iniziare, ma alla fine va bene così: pronti via l’emozione del ritorno in Serie A sarà saggiata in due match complicati, forse proibitivi, ma che diranno subito quale sarà il livello di competitività della squadra. Il sorteggio di questo nuovo calendario, che per la prima volta in 90 anni di girone unico proporrà uno schema asimmetrico, cioè con un ordine diverso di gare nel ritorno rispetto a quanto stabilito nel girone di andata, ha infatti proposto all’esordio la sfida amarcord alla nuova Lazio di mister Maurizio Sarri. Molto più di un ex allenatore, bensì una specie di totem capace in sole tre annate di far resuscitare una squadra ad un passo dalla retrocessione in Lega Pro (scampata solo grazie alle vittoria nel play out 2012 con il Vicenza), conquistare la promozione in A dopo 6 stagioni di assenza e guadagnarsi una salvezza più che tranquilla. Quello in programma il 22 agosto (giorni e orari ancora da stabilire) per Sarri sarà il terzo ritorno da avversario al Castellani, questa volta a tinte biancocelesti alla guida di una Lazio che volta pagina dopo 5 anni di gestione Inzaghi. Un esordio carico di aspettative e fascino per ambo le parti: per l’Empoli, che dovrà subito superare l’emozione del ritorno in A contro un avversario tosto guidato da un vecchio amico; e per Sarri, deciso a confermare il suo status di allenatore top del campionato dopo un anno di riposo. 
Mentre la squadra è al lavoro sul campo e domani, sabato 17 luglio, concluderà la prima settimana di ritiro con l’amichevole contro il Castelfiorentino (formazione di Eccellenza), il team mercato sta finalmente iniziando a piazzare i primi colpi per rinforzare una rosa che, ad oggi, è ancora un cantiere aperto. Basti pensare che a causa dell’infortunio di Parisi e dell’addio di Terzic tornato alla Fiorentina, di fatto in rosa non sono presenti terzini sinistri. L'unico volto nuovo è Guglielmo Vicario, portiere classe ‘96 arrivato in prestito dal Cagliari, che con tutta probabilità diventerà il titolare con Brignoli destinato ad una nuova esperienza in Serie B. Per il momento non previste cessioni importanti, ma le prime sirene per Ricci e Bajrami sono iniziate a suonare e non è da escludere che uno dei due possa partire già nel corso di questa sessione, per portare nelle casse azzurre un po' di liquidità da reinvestire sul mercato. Addii eccellenti o meno, questa rosa ha ovviamente bisogno di rinforzi e Accardi sta per chiudere l’acquisto di Szymon Zurkowski dalla Fiorentina (questa volta a titolo definitivo), pronto per la terza esperienza in azzurro. In attacco sembra sfumata la pista che porta a Roberto Piccoli, ma il clamoroso blocco del mercato imposto dalla FIFA allo Spezia, notizia di questa mattina, potrebbe riaccendere una trattativa di fatto ai dettagli ma che, per volontà del procuratore del giocatore, si era improvvisamente raffreddata.