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Zero minuti contro l'Udinese, zero minuti contro la Sampdoria. Prima ancora due prove disastrose contro Sassuolo e Lazio. La corsa di Emre Can con la maglia della Juve sembra davvero giunta al capolinea. Così il suo entourage è pronto a fare entrare nel vivo le trattative per la prossima avventura. Con un incontro forse chiave che si è svolto proprio in questi giorni: quello con la dirigenza del Paris Saint Germain. Si tratta di un discorso solo da riaprire dopo quello che la scorsa estate aveva visto Emre Can a un solo passo dal Psg: ancora lunedì 2 settembre, infatti, mentre si consumava il clamoroso trasferimento di Mauro Icardi c'era stato tempo e modo di parlare per ore anche con Emre Can. Un nulla di fatto che non ha raffreddato l'interesse del Psg per il tedesco, a sua volta ora finalmente pronto ad accettare la corte di Leonardo.
LA TRATTATIVA – Procede anche la trattativa tra i due club. La Juve avrebbe individuato in Leandro Paredes una delle opzioni preferite per rinforzare il centrocampo di Maurizio Sarri. Ma l'ipotesi di uno scambio non scalda troppo il cuore dei parigini. Che pure insistono per Emre Can, con una grande novità figlia degli ultimi contatti: la Juve è pronta ad aprire al prestito con opzione di riscatto, per una cifra complessiva vicina ai 30 milioni. Sono queste le nuove basi per arrivare a Emre Can da parte del Psg. Con la Juve che ultimata la sua cessione, anche senza scambi, cercherà di mettere a segno un colpo: nonostante tutto resta viva l'ipotesi Paredes, come quelle legate a Ivan Rakitic e Sandro Tonali.