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Arriva Dejan Kulusevski. Per giugno ormai è fatta, ma la Juve nei prossimi giorni capirà se provarci fino in fondo già per gennaio. Una discriminante fondamentale in tal senso resta la cessione di Emre Can, con o senza Leandro Paredes. Perché l'argentino piace e piacerà, ma non è semplice da portare a Torino finché il Psg continuerà a valutarlo almeno 10 milioni più del tedesco. Che la Juve continua a provare a vendere. E proprio il Psg, con o senza Paredes, resta il club maggiormente interessato a Emre Can. 
LA SITUAZIONE – Non a caso gli agenti di riferimento del centrocampista tedesco sono ormai stabilmente a Parigi da almeno un paio di settimane. Sono continui i contatti per definire l'offerta giusta da parte del Psg. Economicamente non ci saranno grossi problemi, per quanto Emre Can punti ad alzare l'attuale ingaggio il più possibile, chiedendo un ingaggio in linea con quello dei big del club parigino. A livello progettuale le garanzie principali per il giocatore arrivano dalla presenza in panchina di Thomas Tuchel, che stravede per Emre Can e gli ha promesso un ruolo chiave almeno fino a quando riuscirà a tenersi stretto il posto. Si tratta a oltranza o quasi insomma, col giocatore ma anche tra club. Ed è qui che l'affare può complicarsi, tra la richiesta di Paredes e i controrilanci che poi coinvolgono anche Mattia De Sciglio e Thomas Meunier. Così la Juve è pronta a semplificare tutto il più possibile, trattando prima di tutto e senza altri giocatori coinvolti la cessione di Emre Can: la richiesta resta di 40 milioni, trattabili come la formula che ha visto il club bianconero già aprire al prestito con opzione di riscatto. Passano i giorni ma tutto ruota sempre attrono a Emre Can.