Il calcio è strano. Così tanto strano da essere prevedibile. Il commento più gettonato tra i tifosi bianconeri, appena dopo il gol di Stefano Sturaro, è stato: “Lo sapevo, me lo sentivo”. Al di là dei commenti e delle reazioni, il personaggio del giorno non può che essere lui. Debutto in campionato dopo il lungo infortunio, proprio contro la Juve dopo il discusso trasferimento al Genoa degli scorsi mesi. Ingresso al minuto 70, gol da tre punti al minuto 72, di fatto al primo pallone toccato. Pazzesco, incredibile, praticamente già scritto. La vendetta, insomma, è servita.

LA VENDETTA – Perché di vendetta è giusto parlare, almeno in parte. Sturaro già in passato aveva infatti rifiutato a più riprese una cessione che avrebbe fatto comodo al bilancio bianconero, restando sessione dopo sessione in organico agli ordini di Max Allegri. Anche stringendo i denti nonostante dei gravi problemi fisici, pur di fornire il proprio contributo nei momenti di difficoltà: cambiando ruolo, accettando ogni scelta. Gregario in una squadra di stelle. Resistere ancora però non era più possibile la scorsa estate e alla fine anche Sturaro ha dovuto accettare di lasciare la base. Però l'intervento chirurgico per curare una volta per tutte quell'infortunio ormai datato Euro 2016 non era più rinviabile, le sue condizioni tutte da valutare sono state il motivo per cui lo Sporting Lisbona pur scommettendo su di lui non ha voluto rischiare nulla: un prestito senza alcun obbligo di riscatto, un'accoglienza da eroe e poi un'attesa infinita. Sturaro sarebbe dovuto arrivare ad ottobre in Portogallo, un recupero complicato ha rimandato l'inserimento del centrocampista fino alla risoluzione dell'accordo. Da cui poi è nata l'operazione tanto discussa con il Genoa: prestito oneroso a 1.5 milioni di euro più diritto di riscatto a 8.5 milioni più altri 8 milioni di bonus. Un'operazione contestata fuori dall'asse Juve-Genoa, anche per le modalità: riscatto e bonus scattati al primo punto del Genoa, anche senza l'impiego di Sturaro. Operazione, va detto, che rientra in ogni caso in una galassia di affari in comune. Chiacchiere che stanno a zero, il Genoa ha scommesso su Sturaro e Sturaro sul Genoa. La sua carriera dopo un anno riparte proprio oggi. Con un gol alla Juve. Era scritto. E se non è una vendetta, è una gran bella soddisfazione.