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Riscattare l'assenza dell'ultima edizione, la missione è tracciata. La Danimarca è stata inserita nel Gruppo B di Euro 2020, un girone non semplice che vedrà gli scandinavi affrontare Belgio, Finlandia e Russia: la buona notizia per il ct Kasper Hjulmand, è che avrà la possibilità di disputare tutti gli incontri tra le mura amiche di Copenaghen. Sarà la nona partecipazione a un campionato europeo per de rød-hvidela (i biancorossi), che in bacheca hanno anche il trionfo del 1992 in Svezia: complicato pensare di poter ripetere quelle gesta, considerando che già nel girone non partono favoriti e si dovranno giocare il passaggio del turno, ma  presupposti per stupire ci sono.

LA ROSA:

PORTIERI: Jonas Lössl (Midtjylland), Frederik Rønnow (Schalke 04), Kasper Schmeichel (Leicester).

DIFENSORI: Joachim Andersen (Fulham), Nicolai Boilesen (Copenaghen), Andreas Christensen (Chelsea), Mathias Jørgensen (Copenaghen), Simon Kjær (Milan), Joakim Mæhle (Atalanta), Jens Stryger Larsen (Udinese), Jannik Vestergaard (Southampton).

CENTROCAMPISTI: Anders Christiansen (Malmö), Thomas Delaney (Dortmund), Christian Eriksen (Inter), Pierre-Emile Højbjerg (Tottenham), Mathias Jensen (Brentford), Christian Nørgaard (Brentford), Robert Skov (Hoffenheim), Daniel Wass (Valencia).

ATTACCANTI: Martin Braithwaite (Barcellona), Andreas Cornelius (Parma), Mikkel Damsgaard (Sampdoria), Kasper Dolberg (Nizza), Andreas Skov Olsen (Bologna), Yussuf Poulsen (RB Lipsia), Jonas Wind (Copenaghen).
IL CAMMINO - La Danimarca si è qualificata direttamente agli Europei grazie al secondo posto nel Gruppo D alle spalle della Svizzera, nonostante la selezione di Hjulmand abbia chiuso da imbattuta e abbia sconfitto gli elvetici in uno dei due confronti: 16 punti conquistati con 4 vittorie e 4 pareggi, con 23 gol realizzati e 6 subiti. Niente bomber, il capocannoniere durante le qualificazioni è stato Christian Eriksen con 5 marcature.

IL CALENDARIO:

12 giugno, ore 18.00 - Danimarca-Finlandia (Copenaghen)
17 giugno, ore 18.00 - Danimarca-Belgio (Copenaghen)
21 giugno, ore 21.00 - Russia-Danimarca (Copenaghen)

LA STELLA - L'esperienza dei grandi 'vecchi' e l'esuberanza degli emergenti, ma a caratterizzare la Danimarca è soprattutto la larga presenza di 'italiani', ben sette quelli chiamati da Hjulmand per gli Europei (più l'ex doriano Andersen). E due di questi sono i fari della squadra. Simon Kjaer ha concluso una stagione magistrale contribuendo in maniera importante al ritorno del Milan in Champions League e, come in rossonero, anche in Nazionale si conferma il leader carismatico di una difesa che può contare anche sull'esterno dell'Atalanta Maehle e su quello dell'Udinese, Stryger Larsen. Il punto di riferimento attorno al quale gravita tutto il gioco, tuttavia, è inevitabilmente Christian Eriksen. Anche durante il periodo complicato all'Inter il suo rendimento con la Danimarca non è calato ma ora, con un finale di stagione che lo ha visto protagonista nella cavalcata verso il 19esimo scudetto nerazzurro, ci sono tutte le condizioni per essere il trascinatore assoluto. One man show? Non necessariamente, perché Mikkel Damsgaard è a caccia della consacrazione: a novembre, contro la Svezia) è arrivato l'esordio in amichevole con la nazionale maggiore e a marzo (Moldavia), alla prima partita ufficiale, è arrivata una doppietta, come una dichiarazione di intenti. Rapido, efficace nell'uno contro uno, un giocatore diverso nello scacchiere di Hjulmand. E attenzione al feeling con l'esterno del Bologna Andreas Skov Olsen, un legame nato ai tempi del Nordsjaelland che può diventare un asso nella manica per la Danimarca.

@Albri_Fede90