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Entrare in campo a quattro minuti dalla fine col risultato compromesso può diventare davvero la parola fine. Christian Eriksen e l'Inter sono ai titoli di coda, il danese è stanco di non avere spazio così come Antonio Conte lo vede sempre più fuori dalle proprie idee. Di mezzo c'è una società che lo ha voluto fortemente un anno fa al punto da trattarlo per due mesi interi, ora pronta ad ascoltare offerte e valutare scambi. Sì, perché l'idea delle scorse settimane sta diventando certezza: Eriksen è pronto a fare le valigie e lasciare Milano già da gennaio, senza aspettare l'estate. Questo è lo scenario pronto se arrivasse davvero la proposta giusta.

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REAZIONE E ISCO - Da parte propria, il giocatore è convinto di aver reagito da professionista nonostante entrare in un match così a partita ormai finita sia stato poco apprezzabile. Eriksen non si è rifiutato, non ha voluto creare un caso ma è chiaramente scontento e non manca di farlo presente a chi di dovere. Reazione palese, come le sue parole confermano in ogni fuga all'estero. La realtà è che scambi in fase avanzata non ce ne sono, né per Xhaka né per Isco che non è stato al centro di alcun dialogo tra Inter e Real Madrid fino ad ora. Insomma, non si lavora su quest'asse per Eriksen ma c'è la totale apertura a salutarsi al più presto. Perché Christian è infelice, quei quattro minuti in Champions saranno forse un amaro biglietto d'addio.