Il Boca nel sangue, l'Argentina nel presente e l'Europa nel futuro. Tiago Casasola è uno dei più interessanti prospetti prodotti in questi ultimi anni dal calcio sudamericano sul fronte difesa, dove c'è sempre carenza di qualità vera. Eppure questo ragazzo non è passato inosservato. Un classe 1995 con passaporto italiano, un metro e novanta con statura fisica importantissima e già convincente nelle giovanili del Boca Juniors come nelle nazionali under dell'Argentina. Lo seguono tante grandi società inglesi e spagnole, su tutte l'Atlético Madrid che ha già pescato José Gimenez in Sudamerica solo un anno fa. Ma anche l'Inter e alcuni altri club italiani lo stanno tenendo d'occhio, perché può liberarsi con un'offerta neanche troppo alta e la tentazione europea c'è sempre. Lo conferma anche il suo agente, Nunzio Marchione, in esclusiva a Calciomercato.com.

Marchione, Casasola è un prospetto davvero interessante. Un difensore del futuro.
"Esattamente. Casasola è un difensore del Boca, cresciuto nell'Huracan, con doti tecniche importanti. Sa iniziare il gioco, ha i piedi per farlo. Ha un fisico importante e confermo che è anche dotato di passaporto comunitario".

Casasola fa anche parte del giro dell'Argentina a livello di Under e sappiamo che è arrivata anche una convocazione importante.
"Sì, sin dall'Under 17 è sempre stato in nazionale. E' un punto fermo dell'Under 20, ad oggi. Partirà per il torneo 'Copa de Atlantico', nelle Isole Canarie, in Spagna. Per noi è una soddisfazione, ripaga di tanti anni di sacrifici. Ne siamo davvero felici".

A chi si ispira, Casasola? E soprattutto chi ricorda come difensore?
"So che a Tiago piace molto lo stile di Thiago Silva, ma anche Piqué. Soprattutto lo spagnolo, che associa qualità, fisicità e anche ordine tecnico. Una sorta di regista basso che piace molto a Casasola, bravo anche a inserirsi di testa. Non è mai bello fare paragoni ma come tipo di difensore è alla Piqué".

L'Europa sembra essere nel suo destino, lo seguono grandi club spagnoli.
"Il mio desiderio e quello di Tiago è di esordire nel Boca, innanzitutto. E di poter debuttare alla Bombonera. Perché è una squadra importantissima, in Argentina è tra le più titolate, nota in tutto il Mondo. Stiamo facendo di tutto per poter arrivare in prima squadra: ricordo che Tiago è un '95 e spesso si allena con loro, devo dire che mister Bianchi lo stima molto. Credo che l'Europa sia semplicemente una conseguenza di tutto quanto sta facendo Casasola al Boca. Vogliamo arrivarci dalla porta più grande, sappiamo che il Boca un domani potrebbe permetterci questa opportunità".

Si sente già pronto al grande salto nonostante sia un '95, se dovesse arrivare l'occasione?
"L'età non conta.

Vi racconto un aneddoto: Walter Sabatini, d.s. della Roma, mi disse che non esistono giocatori giovani e giocatori meno giovani. Ma giocatori bravi e giocatori meno bravi. Per me, Casasola è un ottimo giocatore".

L'Inter è sempre attenta ai talenti, specialmente in Sudamerica. Da qualche tempo, segue da vicino Casasola. Può essere una tentazione?
"Sinceramente, credo che possa essere seguito dall'Inter. Sono sempre attenti al mercato internazionale e conoscono bene il mercato argentino. Dal punto di vista di Casasola, poi, l'ambiente dell'Inter con tanti argentini sia una cosa alla quale ragazzo come lui possa ambire. Una chiamata dell'Inter ci farebbe felici, comunque in questo momento Casasola è già in un top club come il Boca. Naturalmente, non nascondo che tutti prima o poi vorrebbero giocare in Europa nei campionati più belli. Ma adesso Tiago pensa a far bene con l'Argentina, una cosa importante. A livello di mercato, fin qui gli unici contatti seri che abbiamo avuto io e Pierpaolo Triulzi (l'agente che gestisce il giocatore insieme a Marchione, ndr) sono stati con qualche società inglese. Ma tutto è stato rimandato al Boca Juniors, ci fa piacere che lo seguono ma bisogna avere pazienza. Sappiamo che è destinato al grande calcio. Non affrettiamo le cose, ci godiamo il Boca e l'Argentina".

C'è anche un altro talento nella vostra scuderia, Mariano Bareiro del Racing, che sarà al Torneo 'Copa de Atlantico' con l'Argentina. Un prospetto molto interessante.
"Sì, anche Mariano come Casasola ha ricevuto questa convocazione. Ha fatto tutta la trafila nelle giovanili anche lui come Tiago, quindi culmina una carriera con il Racing che ha dato a Bareiro tanta fiducia e lo ha portato anche in ritiro con la prima squadra. E' giovanissimo, gioca davanti alla difesa, sa fare anche la mezz'ala. E' il cervello del centrocampo delle giovanili del Racing, credo esordirà con la prima squadra quest'anno. E' continuo, affidabile, molto intelligente. In questo e in molto altro mi ricorda Esteban Cambiasso. Speriamo che possa far bene anche lui in questo torneo, noi ne siamo sicuri e siamo orgogliosi di avere Mariano come Casasola in nazionale".