104
Carlos Bacca non è un attaccante come gli altri. Te ne accorgi dai movimenti che fa in campo: gli basta un pallone giocabile per tramutarlo in gol. El Peluca ha conquistato San Siro, un’arma in più per alimentare il sogno, difficile, chiamato Champions League. Per un attaccante che segna così tanto, è normale che arrivino delle offerte. Calciomercato.com ha fatto, in esclusiva, il punto sul futuro dell'ex Siviglia con il suo agente, Sergio Barila.

Signor Barila, Bacca si sta dimostrando un cecchino infallibile. Ha la più alta media sui tiri in porta e gol segnati, qual è il suo segreto?
“E’ un attaccante molto sveglio, studia i particolari. E’ sempre alla ricerca dello spazio giusto all’interno dell’area, fa i movimenti in funzione di questo. Speriamo che continui così”.

Negli ultimi anni ha segnato tanto sia in Belgio che in Spagna. E’ arrivato a tredici centri in campionato, vi immaginavate un impatto così importante e immediato in Italia?
“Senza dubbio, Carlos ha sempre segnato tanti gol nella sua carriera. Sia in Colombia sia in Europa, al Bruges e al Siviglia. Per me non è assolutamente una sorpresa”.

Bacca e l’Italia: com’è il suo rapporto con Milano e la serie A?
“Sono stato da lui a Milano poche settimane fa. Posso dire che la sua famiglia si è adattata alla perfezione alla città. E’ molto comoda, gli offre tutto quello che serve. Le condizioni sono ideali per continuare a fare bene. E' molto felice a Milano, è orgoglioso della stima che sta sentendo da parte della gente. E' sempre entrato nel cuore dei tifosi delle squadre nelle quali ha giocato per il suo modo di essere: tanto impegno e una positività che fa bene anche al gruppo”.

Capitolo calciomercato: il calcio cinese è entrato con forza nelle dinamiche internazionali con colpi ad effetto. Ci risultano ci siano stati dei sondaggi approfonditi anche per Bacca a gennaio, conferma?
“Allora, io non vi parlerò dei nomi dei club e lascio intendere. Alcuni grandi club europei e, per certo, anche asiatici hanno chiesto con forza Carlos. Per la precisione in Cina c’erano due club che avevano fatto offerte importanti, molto importanti dal punto di vista economico. Carlos però ha una missione da portare a termine con il Milan, vuole vincere titoli con il club. Abbiamo analizzato i diversi aspetti, sia quello sportivo che quello personale e siamo arrivati a questa scelta di rimanere al Milan. Non è il momento di lasciare il Milan, io sono stato a Milano per parlare con Rocco Maiorino e il signor Galliani e loro sono a conoscenza di tutto. Bacca è contento al Milan, vuole finire la stagione in rossonero. Vuole alzare una coppa con il Milan, sono arrivate offerte molto importanti dal punto di vista economico ma anche sportivo da parte di un club europeo. Bacca non ha pianificato un’uscita dal Milan e noi siamo contenti di rispettare la sua decisione”.
Possiamo prevedere lo stesso scenario per la prossima estate? Bacca resterà al Milan anche l’anno prossimo, nonostante l’interesse di squadre del calibro di Chelsea e Real Madrid?
“Ora quello che posso dire è che Carlos in questa stagione vuole vincere qualcosa con il Milan. Da qui a giugno mancano molti mesi e nel calcio non si può dire oggi quello che succederà domani. Posso assicurare che adesso nella sua testa c’è solo un pensiero: il Milan. Vuole aiutare il club a raggiungere gli obiettivi. Il Milan deve tornare in Europa e Bacca vuole vincere la coppa Italia. Del futuro non posso parlare con certezza, posso dire che Bacca ora è contento in rossonero e questo per me è importante. Credo che la tifoseria debba sapere che lui ha avuto la possibilità di andare via ma non ha voluto lasciare tutto a metà. Ripeto, le offerte erano molto importanti. Il club ha apprezzato questa sua scelta ma Carlos è così: quando sposa un progetto cerca sempre di dare tutto se stesso”.

Messaggio ai naviganti: Bacca può rinnovare il contratto in scadenza nel 2019? Ne avete parlato?
“Per il momento non vogliamo affrontare questo discorso. Bacca ha bisogno di pensare solo al campo, deve restare concentrato su quelli che sono gli obiettivi da raggiungere”.

L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha raccontato un retroscena interessante:  fu proprio Ancelotti a segnalargli Bacca…
“Ho letto le dichiarazioni del dottor Galliani, non posso negare tutta la nostra soddisfazione. Carlos è orgoglioso di questo, parliamo di un tecnico con grandissima esperienza e che ha vinto come pochi in Europa e nel mondo. Ha una grande conoscenza del calcio e questo ci rende orgogliosi. Sull’interessamento del Madrid torno a ripetere quanto ho affermato prima: in estate c’erano diversi club interessati, con i quali ho preso appuntamenti. Prima di prendere la decisione di andare al Milan c’erano diversi club, ma non chiedetemi di fare nomi”.

Fa specie che un attaccante di questo livello non ha mai avuto l’occasione di giocare in Champions League…
“La storia del Milan in Champions League la conoscono tutti. Carlos, fin da quando giocava in Colombia, aveva un’ammirazione particolare per il Milan. Qui hanno giocato grandissimi attaccanti del calibro di Van Basten, Weah e Shevchenko. Attaccanti che hanno fatto la storia del calcio e di cui Bacca era un grandissimo ammiratore. E’ vero, sembra strano che un giocatore come Bacca non ha ancora disputato partite di Champions League. Dopo aver vinto due Europa League con il Siviglia, il suo obiettivo era quello di riportare il Milan dove gli compete, ovvero in Champions League. Lui vuole collocare il Milan in Europa: spera nella Champions ma anche l’Europa League può andare bene”.