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Anche la eSerie A TIM 2022 è passata agli archivi. Tra sorprese e delusioni, la competizione ha sicuramente entusiasmato ed emozionato i tanti appassionati di eSports che si sono collegati per seguire le 15 squadre partecipanti. Passata la festa per la vittoria del Torino Esports di Francesco “Obrun2002” Tagliafierro, ripercorriamo il cammino dei player partecipanti per analizzare il loro percorso nella competizione.

A rubare la scena tra i tanti debuttanti c’è stato Francesco “Hartixel” Ricci dell’Empoli Esports. Il diciottenne, dopo una Regular Season con luci e ombre, si è fatto strada nel Loser Bracket dei Playoff eliminando Raffaele “DressingPoem514” Del Prete (Spezia Esports) e Manoel Neto (Inter Esports). Con il suo stile di gioco basato sulle skills, Hartixel è riuscito a sorprendere anche lo stesso “Obrun2002” nel corso dei quarti di finale delle Final Eight, prima di subire la rimonta del player granata.

La sconfitta nella finale per il terzo e quarto posto di Simone “Figu7rinho” Figura non va a cancellare il grande percorso del giocatore del Sassuolo Esports nella eSerie A TIM. In pochi si aspettavano l’exploit del classe ’94 dopo una deludente Regular Season: a partire dai Playoff il cambio di rotta, con le vittorie su Andrea “Mila898” Milanese (Udinese Esports”) e Mattia “Lonewolf92” Guarracino (Bologna Esports). Nella due giorni della Final Eight, Figu7rinho si è imposto su Diego “Crazy” Campagnani di AC Milan|QLASH, per poi essere fermato dal futuro campione Obrun2002. La mancata qualificazione diretta ai Playoff delle Fifa Global Series (il torneo metteva in palio tre slot per l’evento di Londra) per mano di Andrea “Montaxer” Montanini può comunque rappresentare uno slancio per il prosieguo della stagione.

Tra la favole di questa eSerie A c’è anche quella di Francesco “Virgil” Allocca della Fiorentina Esports. Tra i più giovani dell’intero torneo (per lui appena 17 anni), il player viola partiva dietro nelle gerarchie del team in favore del più esperto Alessio “Godmode” Carbone. Le buone prestazioni lo hanno portato ad essere scelto per affrontare la fase ad eliminazione: Virgil non ha deluso le aspettative della società, centrando le Final Eight ed eliminando Gabriel “Gabry” Llaho (Genoa Esports). Ad interrompere il sogno ci ha pensato la Salernitana Esports di Montaxer, con il viola che è riuscito comunque a mettere in difficoltà il granata.
Ci si aspettava di più dal campione in carica Danilo “Danipitbull” Pinto. L’ex Benevento Esports (con il quale ha alzato la prima storica edizione del torneo), quest’anno accasatosi al Cagliari Esports, aveva entusiasmato in questo inizio di stagione vincendo il secondo East Qualifier delle FGS e trionfando insieme a Fabio “Fabiorabi01” Rabindo nel Milan Open con la maglia del Team UT7. Nella eSerie A non è riuscito a replicarsi, finendo per essere eliminato ai Playoff da Enzo Tramontano (Hellas Verona Esports). A consolare Danipitbull c’è però la qualificazione ai Playoff delle FIFAe Nations Series con la eNazionale italiana, che lascia ben sperare per l’immediato futuro.

Stecca anche Gabriel “Gabry” Llaho del Genoa Esports, secondo classificato nella precedente edizione. Il rossoblù domina il Gruppo C della Regular Season, rimanendo imbattuto nelle otto gare giocate. Ai Playoff arriva il blackout, con la doppia sconfitta rimediata da Diego “Crazy” Campagnani (AC Milan|QLASH) in Winner Bracket e contro la sorpresa Francesco “Virgil” Allocca (Fiorentina Esports) nel match decisivo.

Non è riuscito a replicare l’ottima prestazione vista lo scorso anno anche Manoel Neto dell’Inter Esports. L’italo-brasiliano aveva impressionato per la sua varietà nelle manovre offensive, ma in questa stagione ha finito per fallire una doppia chance per accedere alle Final Eight. Prima Giovanni “Giovhy” Salvaggio (Sampdoria Esports) e poi Francesco “Hartixel” Ricci hanno piegato il nerazzurro, ponendo fine al suo cammino nel torneo.