Stramaccioni, Del Neri e Corini sono i maggiori candidati a sostituire Francesco Guidolin sulla panchina dell'Udinese, ma proprio nelle ultime ore il patron Giampaolo Pozzo ha lasciato intendere come non sia da escludere nemmeno una pista straniera: 'Valutiamo con attenzione anche all'estero: voglio un calcio più offensivo', sono state le sue parole. A tal proposito, Calciomercato.com ha scoperto un 'outsider' sulla lista dei papabili, una vecchia conoscenza italiana per il suo passato nella Lazio e nel Parma. Si tratta di Fernando Couto. Ce ne parla il manager Omar Fliou.

E' Fernando Couto lo straniero a cui faceva riferimento Pozzo?
'Posso semplicemente dire che è un nome che ho consigliato all'Udinese. Comunque sì, è stimato sia da Pozzo sia dal d.s. Giaretta. So della grande concorrenza, ma vi posso assicurare che Fernando Couto è tenuto in alta considerazione perchè incarna il concetto di cultura offensiva calcistica che piace tanto all'Udinese'.
Il suo limite rispetto alle altre candidature è l'esperienza. E' attualmente il vice allenatore del Braga.
'Si è vero, ma è pronto per il grande salto. Fernando Couto ha imparato molto dopo il suo ritorno in patria. Negli ultimi due anni, il Braga è entrato nell'elite del calcio europeo proponendo un calcio spettacolare, andando ad insidiare pure l'egemonia nazionale di Porto e Benfica. Couto piace anche al Bordeaux, a dimostrazione che anche i grandi club iniziano a riconoscergli delle qualità. Poi ho consigliato un altro nome a Pozzo, che può tenere a mente anche per la panchina del Granada...'.

Chi è?
'Questa volta un italiano. Amedeo Carboni. Come Couto gli piace allenare le sue squadre facendole giocare all'attacco ed ha un passato glorioso in Spagna. E' il prediletto di Benitez. Insieme hanno condiviso tanti successi a Valencia, poi hanno avuto quella parentesi sfortunata all'Inter, ma Rafa lo avrebbe voluto con sè anche nel Napoli. Carboni ha tutte le carte in regola per essere l'allenatore rivelazione nei prossimi anni'.