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Chi fa gol decide le partite. E chi fa gol è quello di cui tutti hanno bisogno. Anche se di gol, in questo inizio di campionato, ne ha fatti pochi. Il bomber è sempre il più desiderato sul mercato, merce preziosa che può far comodo per tanti motivi: segnare (il più importante), esaltare la piazza, far star buona la piazza, far contento un allenatore, coprire i buchi in reparto. E in Serie B, più che in altri campionato, il mercato si focalizza sui numeri 9. 

Se ne sono già mossi diversi in questo (quasi) prima metà di mercato, se ne muoveranno altri ancora prossimamente: Matteo Ardemagni, dopo la parentesi incolore a Frosinone, riparte dalla Reggiana, 12esima maglia indossata nel campionato cadetto dall'ex Milan; Antonino La Gumina, chiuso alla Sampdoria, è vicino al Pescara, alla ricerca, da questa estate, di un centravanti di livello. E l'ex Palermo, per la B, lo ha già dimostrato, è un attaccante di alto livello. Ma andiamo avanti: sempre gli abruzzesi hanno messo nel mirino Sebastiano Esposito, prossimo a lasciare la Spal, con l'Inter alla ricerca di una nuova destinazione, ma il Venezia sta provando lo scatto decisivo (c'è anche la Reggina). Spostiamoci di qualche chilometro e andiamo ad Ascoli: lì è pronto Federico Dionisi, dopo la fine burrascosa del suo rapporto con il Frosinone. 
Altri nomi? Ce ne sono, ce ne sono: Ceravolo cerca squadra, il Chievo sogna Moncini del Benevento, la Cremonese di Braida vuole Alberto Cerri del Cagliari ed Emmanuel Riviere del Crotone, ma se la deve vedere, per il francese, con la Reggina, che pensa anche a Simeri del Bari. Restiamo in Calabria, sponda Cosenza: c'è Marcello Trotta per il reparto offensivo. Insomma: d'esperienza, affamati, giovani, ce n'è per tutti gusti. Tanto che anche dai piani alti, dalla Serie A, si vuole pescare in B: il Crotone vuole Leonardo Mancuso, ma l'Empoli non lo cede. Perché chi ce li ha, i bomber, non li lascia andare.