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Per carità, il Napoli è con un piede e mezzo in semifinale di Europa League. 4-1 in trasferta vuol dire che il Wolfsburg giovedì prossimo dovrebbe vincere al San Paolo con quattro reti di scarto, o 4-1 per arrivare ai supplementari. Forse è davvero troppo. Però c'è un curioso e "pericoloso" precedente per gli azzurri: Nella coppa Fiere 1967/68 il Napoli venne eliminato al secondo turno dagli scozzesi dell'Hibernians Edimburgo: vittoria interna all'andata per 4-1, ma poi arrivò un clamoroso ko esterno nel ritorno, dove gli azzurri furono sconfitti 0-5. E imprese del genere si sono viste anche in altre occasioni: si ricordano solo tre casi di qualificazione con rimonta di 4 gol, e tutte con ritorno in casa: nella coppa Coppe 1961/62 i portoghesi del Leixoes si imposero per 5-0 contro gli svizzeri del La Chaux de Fonds (sconfitta all'andata per 2-6).

Nella coppa Uefa 1984/85 il Partizan Belgrado si impose nel ritorno in casa contro il Queens Park Rangers per 4-0 (all'andata k.o. in Inghilterra per 2-6); nella coppa Uefa 1985/86 il Real Madrid si impose per 4-0 nel ritorno in casa contro il Borussia Moenchengladbach (all'andata in Germania sconfitta per 1-5). E infine nei quarti di finale della Champions League 2003/04 il Milan venne eliminato dagli spagnoli del Deportivo La Coruna: vittoria casalinga per 4-1 all'andata e una clamorosa sconfitta esterna nel ritorno per 0-4. Scongiuri per il Napoli, ci mancherebbe: ma la storia insegna che non si può mai stare tranquilli. Meglio tenerlo presente.