264
Un grande Galles batte la Turchia, trascinato da un buon Bale e da uno straripante Ramsey e si avvicina clamorosamente agli ottavi di finale. Delude invece la nazionale turca, che conferma la totale mancanza di idee offensive e l’instabile organizzazione difensiva messe in mostra già contro l’Italia.

IL PRIMO TEMPO – La prima frazione di gara è molto divertente nonostante i 33 gradi di Baku. Il Galles gioca meglio, trascinato dai suoi due top player. Bale illumina in fase di rifinitura e Ramsey sembra tornato quello dell’Arsenal: tocca tantissimi palloni fra le linee ed è devastante quando si inserisce fra le maglie di una difesa turca rivedibile. Fa tutto lui: al 6’ fa sedere un avversario in area ma il suo tiro trova l’opposizione di Cakir. Al 23’ si mangia un gol incredibile ma si fa perdonare 20 minuti dopo, quando, pescato ancora da una gran palla di Bale, batte il portiere turco. Il vantaggio del Galles è meritato, i dragoni hanno giocato meglio, ma anche la Turchia è viva e sfiora due volte il vantaggio prima del gol di Ramsey, entrambe su calcio d’angolo: entrambe le volte salva Morrell sulla linea.

IL SECONDO TEMPO - Il Galles si abbassa e lascia l’iniziativa alla Turchia, ma ha l’occasione più grande ce l’ha Bale su calcio di rigore. Al 60’ sfrutta l’ingenuità di Celik e si procura un tiro dal dischetto di furbizia, ma lo calcia alto. La Turchia ci prova, anche con i cambi, ma ha poche idee. Nel finale i turchi si innervosiscono e la partita finisce in rissa. Il Galles chiude in bellezza con tante occasioni sprecate e alla fine trova il raddoppio con Roberts.

Il Galles continua a stupire e si candida seriamente al passaggio del turno per il secondo Europeo consecutivo. Per la Turchia, invece diventa praticamente impossibile. È la squadra di Gunes, fin qui, la grande delusione del torneo.