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Il calcio si ferma per l'emergenza coronavirus, ma l'Italia non deve comunque rimandare l'appuntamento con gli Europei: tutto grazie agli eSports. Se la Nazionale allenata da Roberto Mancini deve attendere il 2021 per il massimo torneo continentale, la eNazionale di PES ha staccato il pass per le fasi finali di UEFA eEuro 2020, il campionato europeo ufficiale dedicato al pallone virtuale. La squadra azzurra, composta da Rosario ‘Npk_02’ Accurso, Nicola ‘nicaldan’ Lillo, Carmine ‘Naples17x’ Liuzzi e Alfonso ‘AlonsoGrayfox’ Mereu (foto Figc.it), ha vinto ieri il proprio girone di qualificazione, conquistando così il passaggio diretto alle fasi finali: "E peccato per la sconfitta con il Montenegro che ci ha impedito di chiudere il girone da imbattuti!" scherza Nicola Lillo (primo a sinistra nella foto), aprendo l'intervista concessa in esclusiva a Calciomercato.com. "L'importante comunque era la qualificazione, era l'obiettivo primario". Come era importante chiudere il girone al primo posto: "La prima classificata passava direttamente alle fasi finali, mentre la seconda andava ai playoff. Quindi era fondamentale arrivare primi, perché ai playoff ci sono sempre insidie come Spagna e Portogallo".

RESPONSABILITA' - Nicaldan, questo il suo nickname, è stato protagonista assoluto con la vittoria finale nel 6-1 complessivo rifilato ad Andorra: "Dopo la sconfitta del Montenegro con l'Ucraina, ci servivano due vittorie per difendere il primato e sono arrivate. Con il Galles è andato tutto liscio (6-0 per l'Italia), con Andorra si era complicata con l'1-1 e quando è toccato a me il joystick pesava tanto. Ho dato tutto quello che avevo ed è andato tutto bene. Una gioia fantastica". Il joystick pesa come il pallone, perché che si tratti di calcio reale o virtuale il peso della maglia azzurra è sempre lo stesso: "Sentiamo la responsabilità di portare avanti il nome italiano - spiega Lillo -. Ci sentiamo responsabili per tutta la community di PES e per tutto il seguito che abbiamo. E' un orgoglio vestire la maglia azzurra, una bellissima sensazione e un po' di pressione nelle partite più importanti la senti. L'ultima giocata con Andorra sembrava una finale, anche se l'avversario poteva sembrare meno ostico".

FEDERAZIONE VICINA - "Una chiamata di complimenti da Mancini o dai calciatori? Sarebbe un sogno! - risponde sorridendo Nicaldan, che poi sottolinea come anche la Figc sia sempre vicina alla squadra - Siamo una nazionale parallela, già avere Sacripante in costante rapporto con noi è motivo d'orgoglio e ci fa sentire importanti. La Federazione ci sta dando tanto, ci segue Sacripante (responsabile dell'area). E' sempre con noi, qualsiasi supporto sono sempre a disposizione con il team di pro gaming. La Federazione ha accontentato ogni nostra richiesta finora, anche in questo momento di emergenza con il coronavirus. Ci hanno supportato facendo arrivare a casa tutta l'attrezzatura per il gaming e lo streaming, tutto il supporto possibile. Hanno seguito passo per passo tutto, interessandosi al bene della squadra". E con la federazione, importante anche l'appoggio del del suo team Exeed, con cui Calciomercato.com ha avviato a settembre una collaborazione: "Sono da poco in Exeed, posso solo parlare bene di un team che ha grande ambizione, dimostra sempre il suo supporto e il suo aiuto per me, sia dal punto di vista social sia per la collaborazione con i ragazzi. Qualsiasi cosa sono sempre precisi e puntuali nel loro appoggio per i player, ci fanno sentire a casa".

DA FIFA A PES - Nicola Lillo costituisce inoltre un caso particolare: ora è un professionista di eFootball PES 2020, ma fino a poco tempo fa era noto nel circuito di Pro Club (modalità 11 vs 11) su Fifa. Una svolta radicale, e il motivo è presto svelato: "Perché il richiamo della Nazionale è troppo forte. L'anno scorso mi sono qualificato per l'Europeo Under 21 senza aver mai giocato a PES negli ultimi due anni, mi è stata assegnata la Romania e sono arrivato tra i primi otto. Saputa la notizia di Euro 2020 ho deciso di puntare tutto su PES". Una scelta che ha ripagato, a partire dalle selezioni: "La qualificazione a Coverciano è stata fantastica, la Figc ci ha trattati come giocatori veri. Siamo la prima Nazionale eSports, essere nei quattro rappresentanti azzurri arrivando da primo a vincere il torneo è stato bellissimo e ora rappresento tutta la community di PES".

SQUADRA - Come si affronta un impegno tanto difficile come le qualificazioni europee? Con una squadra forte alle spalle: "Alfonso, Carmine e Rosario sono eccezionali e mi sto trovando bene a lavorarci: volevo ringraziare i miei compagni di squadra, senza di loro non saremmo potuti arrivare fino a qui. Sono tre ragazzi molto forti e tre persone speciali con cui lavorare. Il nostro team è composto da quattro giocatori, nelle qualificazioni che abbiamo appena finito ogni giocatore deve fare almeno una partita del girone, essendo noi un team molto forte abbiamo deciso di giocare più o meno lo stesso numero di partite, adeguandoci all'avversario studiando le loro tattiche e scegliendo il nostro giocatore più adatto. Cosa che magari invece il Montenegro non ha fatto".

MODALITA' - Nicaldan torna poi su eEuro 2020, raccontandoci nel dettaglio come si sono svolte le qualificazioni: "In questa fase è tutto 1vs1, andata e ritorno al meglio delle due partite e la somma faceva risultato. La modalità è livellata, i giocatori hanno più o meno la stessa forza tra le varie nazionali, a parte le abilità speciali dei singoli giocatori. Per l'Italia si punta molto su forza fisica, struttura e velocità".
LA STELLA - Ma chi è la stella su cui costruire poi l'undici in campo? Lillo ci rivela che tutti e 4 i player azzurri non hanno avuto dubbi: "Noi puntiamo molto su Nicolò Zaniolo, ha struttura e tempi di inserimento che ti fanno fare un salto di qualità in gioco. Abbiamo puntato tutto su di lui". Zaniolo che, peraltro, 'beneficia' del rinvio degli Europei al 2021, un rinvio che gli permetterà di recuperare dall'infortunio che ora lo tiene ai box e di competere per entrare tra i 23 a disposizione di Mancini: "E lui sarà decisivo anche con la Nazionale reale nel 2021, ci spero perché anche nel calcio vero Zaniolo è un grandissimo giocatore", chiosa Nicola.

SARRISMO - Come si completa l'undici titolare? Nicaldan svela la sua formazione tipo, che non manca di sorprese: "Donnarumma tra i pali, difesa a quattro con quattro centrali: Bonucci, Rugani, Romagnoli e Chiellini. Davanti alla difesa Pellegrini, con Florenzi interno destro e Bonaventura mezzala sinistra che va in appoggio in fase offensiva. Dietro le punte Zaniolo, che si inserisce ed è quello che ha fatto più gol. E poi io scelgo Belotti e Immobile in attacco, mentre altri vanno su Insigne o Quagliarella. Il mio stile è molto sul possesso palla, non avendo giocatori velocissimi bisogna avanzare con calma e guadagnare piano piano terreno". Un 4-4-2 a rombo di ancelottiana memoria, ma per Nicola il modello di riferimento è un altro: "Mi ispiro soprattutto al sarrismo, perché in fase offensiva il mio diventa un 4-3-3". Ma non chiedetegli di cosa ne pensi di Maurizio Sarri alla Juventus: "Nono, non fatemi parlare (scherza, ndr)". Difficile parlarne, perché il suo cuore batte anche per un altro azzurro: "La mia squadra del cuore è il Napoli". E cosa ne pensa di Gattuso? "E' un allenatore preparato e molto grintoso, farà sicuramente bene alla squadra anche in futuro. E' verace, spontaneo, genuino: servirà anche alla città".

PUBBLICO - Nicaldan si sofferma poi sull'aumento di interesse in Italia per il mondo del calcio virtuale: "Sta aumentando il pubblico nei confronti del mondo eSports, tutto il movimento ha beneficiato dell'arrivo della Figc. Anche la creazione della eSerie A ha aumentato l'interesse della popolazione media, che fino ad ora non sapeva neanche chi fossimo. La gente mi scrive già per chiedermi gol? Non ancora (ride, ndr), ma chi mi conosce e non conosceva questo aspetto della mia vita ora lo sa e mi segue con entusiasmo". Proviamo a chiudere con una promessa qualora l'Italia riuscisse a conquistare gli Europei di PES, ma Nicola tiene i piedi ben piantati a terra: "Non ci ho mai pensato, ci siamo appena qualificato. Ora non saprei cosa promettere, godiamoci la qualificazione intanto!".

@Albri_Fede90