Piace, eccome se piace. Nonostante la concorrenza, nonostante il costo, nonostante le limitazioni economiche legate al Fair Play finanziario. Everton continua a essere in cima alla lista dei desideri di Leonardo, che punta all'attaccante esterno classe 1996 per continuare la rivoluzione del reparto offensivo in vista prossima stagione, che ogni probabilità vedrà partire Suso e Calhanoglu. Dopo Paquetà, sbarcato lo scorso autunno e tesserato a gennaio, il direttore sportivo rossonero nei mesi scorsi è tornato a discutere in Brasile, lavorando ai fianchi del Gremio, per convincerlo ad aprire una trattativa. Qualcosa però, nelle ultime settimane, è cambiato. 

PRENDE TEMPO - Mentre Everton continua a incantare e a convincere, tanto da essere convocato dal ct del Brasile Tite per la Coppa America (in programma dal 14 giugno al 7 luglio), Leo ha alzato il piede dall'acceleratore. Questione di proprietà, quelle del Milan, che vuole concentrarsi sulle ultime due partite di campionato e sulla lotta Champions, che potrebbe essere decisiva anche per il futuro dello stesso Leonardo. Sono giorni decisivi, insomma: se Elliott sceglierà di andare avanti con l'attuale squadra mercato Leo dovrà fare tutto in fretta. Perché Everton costa già 40 milioni, perché il prezzo potrebbe impennare durante la Coppa America, perché il Manchester City è tornato alla carica.